30 anni. Quello dei trent’anni è un traguardo importante; c’è addirittura chi dice che sia l’età più bella di tutte, quando si ha la testa per capire, la voglia di fare e l’entusiasmo per realizzare i propri sogni. E poi a trent’anni sembra che tutto sia possibile! Festeggiare questa nuova splendida fase della vita è perciò quasi d’obbligo, anche per chi non ha mai dato troppa importanza ai festeggiamenti. Tipo Fiammetta. E qual è il regalo più bello che si puo’ ricevere per un compleanno così importante? Magari…UN VIAGGIO! Ma se noi in viaggio ci siamo già? Una soluzione la festeggiata ce l’ha…

Dopo aver vissuto a Perth per due mesi e visitato la bellissima Rottnest Island siamo partiti per un fantastico On the Road in Australia ed abbiamo visitato solo la nostra prima méta, il magico parco di Karijini nel cuore del Western Australia. Abbiamo iniziato nel miglior modo possibile, con luoghi che ci hanno regalato emozioni forti ed uniche, perciò trovare qualcosa di veramente speciale poteva sembrare un’impresa ardua. Ma noi siamo in Western Australia e qui non solo è stato possibile, ma anche facilissimo!

Leggi anche il nostro articolo su “COME PREPARARSI PER UN ON THE ROAD IN AUSTRALIA”!

La nostra preferenza è ricaduta su di lei: sua Maestosità La Barriera Corallina“. Delicato confine colorato fra le acque profonde dell’oceano e le morbide dune di sabbia finissima. Una scelta per niente casuale, dato che qui di cose speciali da fare ce ne sono tantissime. E noi vogliamo farne il più possibile! Trent’anni si fanno una volta sola nella vita, no?

La barriera corallina del Western Australia

Ogni anno migliaia di viaggiatori visitano il Queensland con l’intento di esplorare la spettacolare Great Barrier Reef (la Grande Barriera Corallina), che con i suoi 2.300 km di lunghezza è la barriera di corallo più grande al Mondo! Ma noi ci troviamo in Western Australia, ad oltre 5.000 km di distanza dalla costa del Queensland e non abbiamo certo intenzione di guidare tutti questi chilometri in una volta sola. Per fortuna che da dove ci troviamo, cioè il bellissimo parco di Karijini, ci basterà percorrere poco più di 600 km per raggiungere il Ningaloo Reef, la “Barriera Corallina di Ningaloo”. Eh sì! Perchè anche in Western Australia hanno la loro personalissima barriera di corallo, e non ha niente da invidiare alla cugina del Queensland!

È vero che questa barriera corallina (senza Grande) si estende per soli 300 km, ma dalla sua parte detiene un record che la rende estremamente interessante ed unica. Se per raggiungere la Great Barrier Reef si deve per forza prendere una barca ed inoltrarsi in oceano aperto, per esplorare il meraviglioso corallo di Ningaloo, invece, basterà tuffarsi in acqua da una delle sue numerose (e strepitose) spiagge. Si entra come per fare un normalissimo bagno nell’oceano, ma appena si immerge la testa sott’acqua un giardino pieno di coralli, pesci e colori è lì che ci aspetta. Unico a dir poco.

Snorkeling con muta alla barriera corallina di Oyster Stacks nel Parco Nazionale Cape Renge in Western Australia

Per farvi capire meglio: questi siamo noi due sulla spiaggia. Quella dietro di noi è tutta barriera corallina.

Il Ningaloo Reef si trova all’interno del “Ningaloo Marine Park”, un’area marina protetta dove hanno trovato casa oltre 500 specie di pesci tropicali e circa 200 di coralli. Numeri che non sono passati inosservati neanche da parte dell’UNESCO, che dal 2011 ha inserito quest’area nella lista degli ultimi grandi paradisi oceanici.

E se tutto questo non vi sembra ancora sufficiente vi diciamo anche che qui è possibile fare il bagno in compagnia del più grande pesce al mondo: lo SQUALO BALENA! Lungo mediamente 10 metri, pesante 9 tonnellate e con l’appellativo di squalo, puo’ sembrare un incubo trovarselo davanti. In realtà, ogni anno, un numero impressionante di viaggiatori spende cifre da capogiro pur di nuotare con questi innocui giganti. Diteci la verità, state già cercando la maschera e le pinne, eh?

I migliori luoghi per esplorare la barriera corallina

Ma dove si trovano queste spiagge? Come raggiungerle? Quale punto di partenza scegliere per esplorare la barriera corallina del Western Australia? Calmi, calmi, abbiamo una risposta a tutte le vostre domande! Mentre preparate maschera, pinne e muta (l’acqua dell’oceano è gelida) vi spieghiamo tutto. Come vi dicevamo nel paragrafo precedente, la barriera corallina di Ningaloo si estende lungo la costa australiana per circa 300 km ed i luoghi per accedere ad essa sono perciò numerosi. Chi vuole esplorarla al meglio, però, dovrà scegliere tra questi tre punti di partenza: la cittadina di Exmouth, quella di Coral Bay oppure uno dei numerosi campeggi all’interno del Cape Range National Park.

Mappa con nomi del North West Cape, la barriera corallina del Western Australia

Clicca sull’immagine per scaricare questa cartina!

Per non confondervi a parole abbiamo preferito mostrarvi una mappa. La penisola che potete vedere nell’immagine, la North West Cape, si staglia dalla terraferma verso l’oceano, formando un piccolo golfo sul lato Est. Su questo golfo sorge la piccola cittadina di Exmouth (il puntino verde), mentre sulla costa occidentale troverete il Cape Range National Park (40 km da Exmouth) e, scendendo verso Sud (circa 150 km da Exmouth) l’altro piccolo paesino chiamato Coral Bay. Le due cittadine sopracitate sono la soluzione perfetta per chi è alla ricerca del giusto mix di avventura e relax.

La posizione riparata di Exmouth la rende il luogo di partenza ideale sia per esplorare le meraviglie della barriera corallina che quelle del Cape Range National Park, potendo allo stesso tempo usufruire di tutti i comfort della “città”. Ad Exmouth troverete sia campeggi (dove potrete prenotare anche i bungalow) che altri tipi di alloggi, come resort, alberghi o motel.

Il Cape Range National Park è la risposta per chi vuole godersi appieno il contatto con la natura. Qui troverete campeggi basici, ma che vi regaleranno viste mozzafiato, con le spiagge più belle ad un passo. Purtroppo però la loro posizione fa sì che i campeggi siano esposti ai forti venti (che in Western Australia sono terribili e sempre presenti), rendendoli così meno adatti a chi viaggia in tenda.

Anche Coral Bay è un’ottima scelta per esplorare il Ningaloo Reef e qua, come ad Exmouth, essere turisti è un piacere. Per chi intende visitare l’incredibile Cape Range National Park è molto meglio scegliere un alloggio più vicino al parco. Noi, per provarle tutte, abbiamo optato per una notte al Cape Range (finita ancor prima d’iniziare), tre notti ad Exmouth ed una a Coral Bay!

Per raggiungere questi strepitosi luoghi del Western Australia la miglior soluzione è la macchina, o un mezzo proprio in generale, ma per chi non dovesse averla ad Exmouth è presente anche un aeroporto (Learmonth Airport) collegato molto bene a Coral Bay grazie a “Coral Bay Airport Transfer”. Presso l’aeroporto sono comunque presenti anche noleggi auto.

Con il nostro articolo comprare o noleggiare un veicolo in Australia non sarà più un problema!

N.B.: in alcune mappe (come quella sopra) potrete notare che esiste una strada lungo la costa che collega il Cape Range National Park e Coral Bay con “soli” 90 km. Esiste veramente, solo che si tratta di una strada percorribile solo da guidatori esperti di 4×4, dato che le condizioni della strada sono spesso proibitive. Se volete percorrerla è necessario dunque verificarne lo stato chiedendo ad uno dei Centri Visitatori della zona.

Exmouth

La cittadina di Exmouth, 1.260 km a Nord di Perth, è un paese come molti in Australia: non ha niente di particolarmente bello in sè, ma punta tutto sul turismo! Tra le sue vie troverete tutto ciò di cui un turista ha bisogno (Centro Visitatori, alloggi, ristoranti, tour, supermercato,…) ma niente di più. Per fortuna che c’è l’oceano tutto intorno!

Gambero gigante "Big Prawn" a Exmouth in Western Australia

Cosa vi aspettavate da un posto che come attrazione principale ha un gambero gigante?

La prima sosta che vi consigliamo una volta arrivati ad Exmouth è il Centro Visitatori, il “Ningaloo Visitor Centre“. Qui potrete raccogliere tantissime informazioni sui dintorni, trovare un alloggio e soprattutto confrontare i vari tour, scegliendo (e prenotando) quelli ai quali volete partecipare. Per alcune attività speciali, come le immersioni con gli squali balena, è necessario prenotare con largo anticipo, quindi non aspettate di arrivare in città ma date un’occhiata ai siti internet e prenotate direttamente da lì. Al Centro Visitatori di Exmouth potrete inoltre ammirare la mostra gratuita sulla storia della città, “En Route to Exmouth”, o quella a pagamento, “Reef to Range” (19AU$), ovvero un’introduzione alle meraviglie del Ningaloo Marine Park e del Cape Range National Park. Premettiamo che quest’ultimo è un semi-acquario e che noi non siamo entrati, perciò non sappiamo quanto possa valerne la pena visitarlo. Noi comunque vi rimandiamo alla pagina ufficiale del “Ningaloo Visitor Centre”, dove troverete di tutto un po’, tour compresi.

Per concludere, ad Exmouth ci sono alcune spiagge raggiungibili facilmente dal centro (Town Beach per esempio), ed alcune a circa 15 km (Bundegi Beach e Surfers Beach), ma a dirla tutta non sono niente a confronto con quello che vi aspetta dall’altra parte.

Relitto nave SS Mildura Wreck visto dalla spiaggia tra Exmouth e Cape Range in Western Australia

Dalla spiaggia più a Nord della penisola, con la bassa marea, è possibile vedere il relitto di un cargo bestiame: la SS Mildura

Dove dormire ad Exmouth

Ad Exmouth abbiamo dormito ben 3 notti, provando anche due alloggi differenti (motel e campeggio). Qua infatti ci sono soluzioni per tutte le tasche e le necessità, ma, se possiamo darvi un consiglio, il perfetto connubio qualità/prezzo si chiama “RAC Exmouth Cape Holiday Park”, dove troverete sia ampie piazzole per la tenda che bungalow forniti di tutti i comfort. Ci sono anche bagni chimici, lavanderie, grandi cucine, piscina, parco giochi per i più piccoli ed una reception dove è possibile prenotare anche i tour. Nel prezzo (che cambia di molto tra bassa e alta stagione) è compreso anche l’avvistamento di famiglie di emù che scorrazzano libere e felici all’interno del campeggio. Se non avete già prenotato e state arrivando ad Exmouth meglio sapere che la reception chiude alle 18:00 e così la sbarra d’ingresso. Se quindi arriverete dopo quest’orario, ricordatevi di prenotare almeno telefonicamente così da farvi lasciare le chiavi in una busta.

Allestimento campeggio con tenda al RAC Caravan Park di Exmouth in Western Australia

Adesso sì che siamo pronti a viverci questo Paradiso!

Avvistamento Emù nel campeggio RAC Caravan Park di Exmouth in Western Australia

Prima però andiamo alla ricerca degli Emù all’interno del campeggio…

Cape Range National Park

Ma adesso passiamo alla star del luogo! Il Cape Range National Park si trova a 40 km da Exmouth ed occupa una superficie di 50.000 ettari, estendosi per oltre 50 km di costa, percorribili tutti in auto. Al suo interno ci sono le più belle spiagge della costa, affacciate direttamente sul Ningaloo Reef e proprio qua potrete fare la conoscenza ravvicinata di squali balena, megattere, tartarughe, mante e, perché no, delfini. Crediamo che esistano pochi altri posti in Australia (se non nel Mondo) dove fare snorkeling sia più bello di qui. Ma se pensate che le meraviglie del Cape Range siano tutte sommerse…vi sbagliate di grosso!

Se da un lato spiagge paradisiache offrono un facilissimo ingresso verso il colorato mondo sottomarino, dall’altro le montagne regalano altrettante soddisfazioni con i loro canyon di roccia rossa ed i loro torrenti (percorribili in battello), abitati da creature che credevamo potessero essere viste solo nei documentari. Eh sì, abbiamo diverse cose da raccontarvi…

Vista del Parco Nazionale Cape Range dal faro Vlamingh Head Lightouse in Western Australia

P.S.: impossibile apprezzare al meglio il parco senza avere un mezzo proprio. Esistono molte escursioni organizzate che partono dal centro di Exmouth, è vero, ma di certo non saranno la stessa cosa del poter andare dove e quando vi pare.

Quanto costa l’ingresso al Cape Range National Park

Prima di godere di questo Paradiso terreno dobbiamo però fare le persone oneste. C’è da pagare l’ingresso. Come viene spiegato nel sito del “Parks and Wildlife Service” il costo d’ingresso a qualsiasi National Park del Western Australia sarà di 13AU$ a veicolo (fino a 12 persone). Se avete intenzione di visitare altri parchi all’interno del Western Australia, meglio optare per il “Park Pass” mensile (46AU$) o per quello di un anno a (92AU$). Per richiedere uno dei due Park Pass non dovrete far altro che recarvi ad uno dei Visitor Centre del WA o comprarlo su internet. Se a voi invece basta soltanto il biglietto d’ingresso singolo vi basterà arrivare all’entrata del Cape Range dove potrete acquistarlo alla biglietteria.

Dove dormire all’interno del Cape Range

Chi lo desidera puo’ soggiornare anche all’interno del parco. Al contrario di Exmouth, dove troverete tutti i servizi ed i comfort possibili, qui i campeggi sono molto spartani ed offrono quasi esclusivamente una piazzola, bush-toilet (in poche parole un buco nel terreno) e pochi tavolini. Niente elettricità, docce, cucine, acqua o Wi-Fi. Accettate la sfida? In compenso però dormirete a pochi passi da spiagge paradisiache, potendo godere di albe e tramonti affacciati sull’oceano, conoscendo da vicino canguri, emù e wallabi e, se fortunati, potrete avvistare le megattere. Se tutto questo per voi è un sogno che diventa realtà vi basterà prenotare in anticipo il campeggio da voi scelto tramite la pagina uffiiale o al Visitor Centre all’interno del parco. Il prezzo è di 11,00AU$ a notte per persona SEMPRE, sia in bassa che in alta stagione.

Canguro libero vicino al campeggio del Cape Range in Western Australia

Chi va là?

Noi non vedevamo l’ora di svegliarci in un posto del genere e così abbiamo prenotato ben due giorni il campeggio “Osprey Bay” (il migliore secondo molti). Arrivati là ci siamo però accorti che, con tutto il vento che c’era, se avessimo dormito in tenda ci saremmo risvegliati forse in Indonesia. Dopo aver saputo che i soldi del pernottamento non ci sarebbero stati rimborsati, siamo tornati ad Exmouth in cerca di un alloggio. Noi abbiamo perso i soldi del pernottamento, ma voi che ci state leggendo sappiate che pernottare all’interno del parco (senza problemi) è possibile solo a chi ha un letto dentro il veicolo e non in una tenda. A meno che non vi piaccia l’Indonesia. Vi diciamo questo poiché il terreno è molto duro e piantare i picchetti è un’impresa alquanto ardua e, anche se ci riusciste, dovreste tener conto del solito fastidioso vento che qua puo’ superare i 120 km/h.

Se tutto questo non dovesse spaventarvi e deciderete di dormire in uno di questi spettacolari campeggi, ricordatevi che per fare rifornimento di benzina o di alimenti avrete bisogno di Exmouth a meno che non portiate con voi tutte le scorte necessarie. Pensate che il campeggio più lontano dal centro di Exmouth, lo Yardie Creek Camp, si trova a ben 91 km dal centro città, mentre il più vicino, il Neds Camp, a 50 km (quindi 100 km andata e ritorno). Non fatevi MAI ingannare dalle distanze australiane!

Il Centro Visitatori di Cape Range

Come ogni National Park dell’Australia, anche il Cape Range ha il proprio Centro Visitatori, il “Milyering Discovery Centre”. In molti parchi fermarsi al Visitor Centre puo’ essere facoltativo, ma in quello del Cape Range la sosta è quasi d’obbligo. Qua otterrete tante informazioni sulla flora e la fauna marina della zona, ma vi servirà soprattutto per avere preziosissime indicazioni sulle maree, sulle correnti e su come rendere lo snorkeling sicuro ed indimenticabile. In più all’interno della struttura potrete prenotare, modificare o estendere il vostro alloggio all’interno del parco. Un luogo, mille funzioni.

Museo Centro Visitatori del Parco Nazionale Cape Range in Western Australia

Il “museo” all’interno a dire la verità non fa urlare al miracolo…

Orari alta e bassa marea delle spiagge del Parco Nazionale Cape Range in Western Australia

…ma il Visitor Centre è di fondamentale importanza per via di questo pezzo di carta

Cosa fare e vedere tra Exmouth e Cape Range

Adesso che vi abbiamo presentato i due punti più famosi ed importanti per scoprire, esplorare ed innamorarsi della barriera corallina del Western Australia, è giunto il momento di farvi conoscere cosa ha di tanto speciale questa striscia di oceano. Solo scrivendo questo articolo ci è sembrato di tornare in quei fondali ed è stato nuovamente incredibile!

Le spiagge più belle

Negli oltre 91 km di distanza tra Exmouth e la fine del Cape Range ci sono spiagge per tutti i gusti e per tutti i tipi di nuotatori. La lista è potenzialmente infinita (qua anche un quadratino di sabbia puo’ far sognare) quindi vi parleremo solo di quelle che ci hanno fatto dire “Grazie di esistere!”:

  • Bundegi Beach è la spiaggia migliore che potete trovare poco fuori Exmouth: a 13 km dal centro vi ritroverete sovrastati da delle orribili antenne della marina che però nascondono una bella spiaggia con tanto di piccole chiazze di corallo a circa 200 metri dalla riva. Si viene qua inoltre per imbarcarsi verso le splendide Muiron Islands, ma questo ve lo spieghiamo dopo…
  • Lakeside si trova a 52 km da Exmouth e non è di certo né la spiaggia né l’acqua più bella che troverete all’interno del parco. Però è proprio qua che abbiamo potuto realizzare il sogno di nuotare con le tartarughe marine! Mentre eravamo in spiaggia ne abbiamo viste passare davvero tante, circa una ogni 2 minuti. Ogni tanto le vedevi tirare fuori la testa, guardarsi intorno e poi tornare subito sott’acqua. È bello anche solo poterle osservare da lontano, ma l’emozione più bella è poter nuotare al loro fianco. Potrebbe capitare che una di loro passi tranquillamente sotto di voi mentre state facendo snorkeling. Niente di più bello.
Fare il bagno con le tartarughe marine nella barriera corallina del Parco Nazionale Cape Range in Western Australia

Toccare una tartaruga marina all’interno della barriera corallina: FATTO!

  • Varanus Beach è simile alla precedente. Una spiaggia e un oceano con niente di speciale, ma se molto (ma mooolto) fortunati, qua potrete avvistare un fantastico Perentie. Si tratta di un varano di 2 metri, parente stretto dei Dragoni di Komodo. Noi non li abbiamo visti (sigh) ma dev’essere spettacolare trovarseli davanti. Buona fortuna!
  • Turquoise Bay non ha bisogno di molte presentazioni, dato che il nome stesso aiuta: una spiaggia di finissima sabbia bianca che contrasta con le acque turchesi dell’oceano. Una splendida punta di sabbia separa le acque dell’oceano, creando due ambienti completamente diversi. In uno l’oceano è calmo e si puo’ fare il bagno con tranquillità. Nell’altro si puo’ fare dello splendido snorkeling, stando però attenti alle fortissime correnti. Entrambi sono però luoghi ideali per innamorarsi ancora di più della barriera corallina del Ningaloo Reef e del Cape Range.
Spiaggia di Turquoise Bay nel Parco Nazione Cape Range in Western Australia

Una spiaggia paradisiaca e deserta. Soltanto le impronte nella sabbia ci hanno fatto tornare alla realtà…

  • Oyster Stacks è la spiaggia più famosa di tutta la costa Ovest dell’Australia. Il motivo è presto detto: qua si fa lo snorkeling più bello che possiate immaginare. Il tempo di infilare muta, maschera e pinne e siamo pronti ad immergerci in un mare di coralli e pesci coloratissimi a un metro dalla riva. Sembra impossibile che possa esistere un tale Paradiso così vicino alla costa. Trattenere l’emozione diventa difficile. Bisogna però tenere a mente che per fare snorkeling in questa spiaggia si deve attendere l’alta marea ed il livello del mare deve essere di almeno 1,2 metri altrimenti si rischia di danneggiare i coralli. Per le informazioni sulle maree e quando è possibile fare il bagno trovate tutto al Visitor Centre del Cape Range. Soltanto l’oceano che iniziava ad abbassarsi ci ha fatto risvegliare dal sogno. Noi saremmo rimasti per sempre lì sotto.

Fondale barriera corallina dalla spiaggia Oyster Stacks all'interno del Parco Nazionale Cape Range in Western Australia

Fondale barriera corallina dalla spiaggia Oyster Stacks all'interno del Parco Nazionale Cape Range in Western Australia

Fondale barriera corallina dalla spiaggia Oyster Stacks all'interno del Parco Nazionale Cape Range in Western Australia

Allora che ne dici? Ho scelto o no un bel posto dove vivere?

Indicazioni per uno snorkeling sicuro

Prima di fare snorkeling, soprattutto se come noi non siete esperti, raccogliete info presso il Visitor Centre riguardo alle maree, alle correnti pericolose che potreste trovare e a come comportarvi vicino ai coralli. Informarsi è il primo passo per salvaguardare sé stessi e questo meraviglioso mondo. Noi intanto, per non rischiare, vi diamo qualche consiglio veloce.

Il miglior modo di godersi i fondali oceanici è quello di avere con sé una muta, una maschera con boccaglio e, facoltativamente, delle pinne. Molto importante è sapere che in alcune spiagge è possibile fare snorkeling solo quando è presente l’alta marea perché altrimenti si rischierebbe di danneggiare i coralli passando loro troppo vicino. Osservate bene anche i cartelli che troverete sulle spiagge i quali vi forniranno dettagli importanti sui cosiddetti “Reef”, correnti molto forti che spingono verso il mare aperto. Seguendo queste indicazioni ed evitando di spingervi troppo verso il largo non correrete alcun rischio.

Ricordatevi anche di mettere la protezione solare almeno due ore prima di fare il bagno, non subito prima di immergervi, poiché i prodotti presenti nelle creme solari sono dannosi per il fragile ecosistema corallino. Infine, vale sempre la regola “Guardare, ma non toccare“! Con la voglia di tocchicciare sempre tutto potreste distruggere in pochi secondi forme di vita che hanno impiegato decenni per formarsi. Quindi attenzione anche a dove mettete le pinne e se siete stanchi uscite dall’acqua, evitando di sostare in piedi su qualcosa di fragile. Soprattutto non portate via niente di quello che vedete! Per farvici pensare due volte potremmo dirvi così: lo sapete che in Australia esiste un tipo di mollusco, potenzialmente letale, che abita la barriera corallina evive nelle conchiglie?

Snorkeling nella barriera corallina del Parco Nazionale Cape Range spiaggia Oyster Stacks in Western Australia

Ora non resta che godersi questo spettacolo!

I migliori tour

Anche i tour organizzati ai quali è possibile prendere parte sono un’infinità, ma naturalmente il 90% delle persone viene qua per nuotare con gli squali balena. Se non arriverete qui nel periodo giusto (Marzo – Agosto) non preoccupatevi, potrete vivere esperienze altrettanto memorabili. In via del tutto sperimentale, nel 2016 e nel 2018 è stato possibile nuotare con le megattere (Giugno – Novembre) e sembra proprio che questo tour sarà nuovamente disponibile nel 2019! Poi ci sono tour per interagire con mante, tartarughe, delfini e chi più ne ha più ne metta! Per fare snorkeling invece non è necessario spendere soldi per un tour (a meno che non vogliate qualcosa di diverso), perché potrete farlo anche da soli entrando comodamente in acqua da una delle bellissime spiagge del parco. Noi qua sotto proviamo a spiegarvi i due tour più gettonati, ma se siete in cerca di più notizie possibili provate a dare un’occhiata alla pagina Tours del “Ningaloo Visitor Centre” di Exmouth. Ci sono centinaia e centinaia di attività tra le quali scegliere!

Escursione barriera corallina del Western Australia in barca

Volevamo fare un tour anche noi e così abbiamo optato per l’unica cosa disponibile: un viaggio in barca sulla barriera corallina alla ricerca di animali. Niente di eccezionale. Il colore dell’acqua, però, ce lo ricordiamo tuttora.

N.B.: quando prenoterete un tour di snorkeling, compreso nel prezzo vi verrà dato tutto il necessario (muta, maschera, pinne, boccaglio), ma se vorrete strafare potete anche pagare un sovrapprezzo per provare un’immersione con tanto di bombole. I prezzi di quest’ultima variano a seconda se si ha un “Certificato per le Immersioni” o no.

Nuotare con gli squali balena

Se ci conoscete saprete già che per gli avvistamenti ravvicinati di grandi animali marini siamo sempre nel posto giusto al momento sbagliato. Niente Balena Australe nella Penisola di Valdès in Argentina e solo una magra consolazione, da molto lontano, di una megattera ritardataria durante la visita del faro di Rottnest Island. Per non smentirci anche stavolta abbiamo cannato in pieno il periodo: gli squali balena passano dal Cape Range da Marzo ad Agosto e noi siamo arrivati qua a fine Novembre. Il classico tempismo di chi organizza tutto un po’ a caso!

Voi però sarete più intelligenti di noi e verrete qua nei mesi giusti, vero? Sappiate quindi che esistono molte compagnie ad Exmouth per prenotare un tour. Due delle più famose (per sentito dire) sono “Ningaloo Whale Sharks”  e “Ocean Eco Adventures” e ad una cifra che si aggira sui 400AU$ realizzeranno il vostro sogno con tanto di DVD della vostra esperienza e un pranzo a buffet. Per comparare i vari tour e prezzi delle agenzie vi consigliamo di visitare come sempre il sito del Visitor Centre di Exmouth così da trovare la compagnia che  più fa per voi.

Nuotare con lo squalo balena nella barriera corallina Ningaloo Reef in Western Australia

Foto presa dal sito del “Ningaloo Visitor Centre”. Ma che bellezza dev’essere trovarsi lì?

Escursione alla barriera corallina delle Muiron Islands

Un tour che sembra essere molto interessante e diverso dal solito è quello che porta alle Isole Muiron, a Nord-Ovest rispetto alla punta della penisola. Navigando per 9 miglia nautiche dalla spiaggia Bundegi Beach (da dove parte l’escursione), raggiungerete la barriera corallina che circonda le due isole deserte. Il prezzo si aggira sui 150AU$ ma sembra proprio valerne la pena.

I migliori trekking all’interno del Cape Range

Se vi siete stancati delle meravigliose spiagge o di fare snorkeling, sappiate che all’interno del Cape Range National Park è possibile anche dedicarsi a dei bellissimi trekking con vista oceano. Noi per sgranchirci un po’ le gambe abbiamo scelto il Mandu Mandu Gorge, un percorso che si snoda all’interno della gola posta vicino alla spiaggia di North Mandu, a 72 km da Exmouth.

Percorso trekking Mandu Mandu Gorge dentro il Parco Nazionale Cape Range in Western Australia

Il circuito di 3 km inizialmente attraversa l’interno della gola, facendoci camminare su dei ciottoli che fanno capire che un tempo qua vi era un corso d’acqua. Nel primo tratto purtroppo non troviamo niente di particolarmente accattivante, ma improvvisamente notiamo qualcosa arrampicarsi sulla scarpata. È così che davanti ai nostri occhi si palesa un rarissimo wallabi delle rocce! E pensare che fino a ieri non sapevamo neanche che esistessero….Adesso abbiamo ribaltato totalmente il giudizio su questo trekking: è bellissimo!

Avvistamento Wallabi delle rocce durante trekking nel percorso Mandu Mandu Gorge a Cape Range in Western Australia

I wallabi delle rocce sono dei piccoli marsupiali, una fusione tra un canguro ed un lemure, e vivono scavando le proprie tane sulle pareti rocciose, ad altezze impressionanti.

Ci sentiamo veramente fortunati e proseguiamo più che soddisfatti verso la parte più bella del percorso, la risalita del Mandu Mandu Gorge. Durante la stancante camminata un rumore assordante interrompe la pace che fino a pochi secondi prima regnava sovrana. Una nuvola coloratissima di Galah (i pappagalli più comuni d’Australia) ha deciso di stabilirsi sugli alberi interni della gola, al riparo dai forti venti che sferzano la costa. Saranno un centinaio e tutti hanno voglia di far sentire la loro voce. Uno spettacolo per gli occhi, un po’ meno per le orecchie.

La dura salita ci porta fino ad un meraviglioso punto panoramico. Sotto di noi la gola dalle rosse pareti, con il letto del fiume ormai asciutto, ed in lontananza l’oceano di un blu intenso che solo una barriera di corallo sa dare. Niente puo’ disturbare questo momento di perfezione, nemmeno i Galah.

Risalita del trekking Mandu Mandu Gorge all'interno del Parco Nazionale Cape Range in Western Australia

Risalita del trekking Mandu Mandu Gorge all'interno del Parco Nazionale Cape Range in Western Australia

La vista è così coinvolgente che sulla cima della gola abbiamo trovato lui a meditare

P.S.: c’è un altro trekking a Yardie Creek (91 km da Exmouth) e con questo camminerete lungo un vero torrente. Il percorso di soli 2 km  sarà un altro luogo perfetto per avvistare i simpatici wallabi delle rocce. Attenzione però: la seconda parte del percorso è di Grado 4 su 5. Chi volesse fare anche un giro in barca sul torrente potrà prenotarlo al Visitor Centre del parco (35AU$).

Visita al faro Vlamingh Head Lighthouse

Per chi ama i bei punti panoramici ma odia camminare troppo, il Cape Range National Park ha la soluzione perfetta! Sulla punta estrema della penisola (17 km da Exmouth) si trova la strada che vi porterà al faro “Vlamingh Head Lighthouse”, il miglior punto per godersi un tramonto sull’oceano o per cercare con lo sguardo qualche megattera in lontananza (Giugno – Novembre). Il faro in sé per sé non ha niente di bello, ma la sua posizione offre un’ampia visione della zona, nonché delle Muiron Island in lontananza. La sua principale particolarità è però un’altra: è uno dei pochi luoghi in Australia dove è possibile assistere sia al tramonto che all’alba.

Faro Vlamingh Head Lighthouse dentro ill Cape Range National Park in Western Australia

Per fortuna c’è il panorama a compensare la bruttezza del faro…

Assistere alla schiusa delle uova di tartaruga al Jurabi Turtle Center

Ve l’avevamo detto che di cose da fare all’interno del Cape Range ce ne sono tante. Ma questa promettiamo che è l’ultima! Almeno di quelle che sappiamo noi…

Nel parco potrete assistere ad un miracolo della natura, osservando con i vostri occhi la nascita delle tartarughe marine. Il luogo migliore è la spiaggia che si trova nelle vicinanze del “Jurabi Turtle Center” (circa 20 km da Exmouth). Dovete sapere infatti che nella barriera corallina di Ningaloo vivono e nidificano ben 3 specie diverse di tartarughe marine. Se capiterete qua tra Novembre e Marzo, dopo l’ora del tramonto, avrete la possibilità di vedere le tartarughe adulte uscire dall’acqua e raggiungere la spiaggia, in cerca del luogo perfetto per deporre le uova. Noi ci abbiamo provato ad assistere in prima persona, ma purtroppo il freddo al calar del sole era così intenso che siamo scappati a gambe levate, senza prima vedere nessuna testuggine. Il bello però arriva sei settimane dopo…

Tra Gennaio a Marzo avrà luogo il magnifico momento della schiusa, quando i piccoli di tartaruga usciranno come per magia dalla sabbia e si dirigeranno verso l’oceano. Il miglior luogo per vederli dal vivo è sempre la spiaggia del Jurabi Turtle Centre e l’ora migliore è sempre verso il tramonto o all’alba. Se sarete così fortunati da trovarvi al posto giusto nel momento giusto potrete essere spettatori di qualcosa di unico, ma ricordatevi di non interferire in alcun modo con i piccoli appena nati. Leggendo i pannelli informativi prima di arrivare alla spiaggia abbiamo scoperto che la prima cosa che le tartarughe neonate fanno appena rotto il guscio è seguire la luce della luna, che li conduirrà verso l’acqua. Quindi, per favore, nessun utilizzo di torce o luci che potrebbero disorientarli e renderli prede facili. In ogni caso, al Jurabi Turtle Center, aperto 24/24 tutti i giorni, troverete tutte le informazioni sul cerchio della vita di questi affascinanti animali.

Curiosità e informazioni sulle tartarughe marine del Jurabi Turtle Centre nel Parco Nazionale Cape Range in Western Australia

Curiosità: lo sapevate che il sesso delle tartarughe marine dipende dalla temperatura della sabbia? Se è più di 29°C nasceranno femmine, altrimenti maschi.

Coral Bay

Con Exmouth ed il Cape Range vi abbiamo parlato solo di una parte del Ningaloo Reef. A 90 km in linea d’aria da questi si trova infatti Coral Bay, deliziosa cittadina dalle dimensioni molto più ristrette rispetto ad Exmouth, ma che offre ugualmente spiagge paradisiache, accesso alla barriera corallina del Ningaloo Reef ed innumerevoli tour. Tutto a portata di piedi. Che scegliate di pernottare in un campeggio, albergo o nell’ostello, vi basterà percorrere pochi metri per raggiungere tutto quello di cui avete bisogno: supermercato, agenzia per i tour o, più semplicemente, la spiaggia. Coral Bay si sviluppa infatti su di una strada che è poco più di 200 metri! È vero che non ha il Cape Range vicino ma, a differenza di Exmouth, questo paesino è riuscito a contenere il turismo di massa, così da far godere in maniera più tranquilla la barriera corallina ai suoi visitatori.

Dove dormire a Coral Bay

Date le dimensioni ridotte di Coral Bay è consigliabile prenotare qualsiasi alloggio in anticipo, soprattutto durante l’alta stagione (Marzo-Novembre). Le soluzioni principali (e forse le uniche) sono 3: c’è il campeggio “Ningaloo Coral Bay Caravan Park”, c’è l’ostello “Ningaloo Coral Bay Backpackers” ed il resort “Ningaloo Reef Resort”. Viva la fantasia per i nomi!

Questa volta avevamo bisogno di un vero letto e così abbiamo optato per l’ostello e dobbiamo dire che ci siamo trovati molto bene. Camere spaziose senza nessun’altro a parte noi, bagni condivisi, ma puliti, cucina, Wi-Fi e piscina. Se preferite il campeggio e viaggiate in tenda ricordatevi anche in questo caso di controllare le previsioni perché il vento del Western Australia soffia forte anche qua!

I migliori tour di Coral Bay

Come per tutti i luoghi vicini al Ningaloo Reef, anche a Coral Bay potrete scegliere fra innumerevoli tour per esplorare le meraviglie della barriera corallina. Anche qua potrete nuotare con gli squali balena e le megattere, ma le sue acque sono più indicate per i tour che vi porteranno ad interagire con le bellissime mante (presenti tutto l’anno). Noi diamo per scontato che chiunque raggiunga queste acque cristalline non veda l’ora di tuffarsi in acqua, ma se non avete proprio intenzione di bagnarvi, sappiate che ci sono anche agenzie che offrono gite in barche con il fondale di vetro. Una maniera poco economica, ma molto rilassante per ammirare i fondali. Vi linkiamo qua accanto il sito dell’agenzia di tour “Costal Adventure Tours” (una presa a caso), così per farvi un’idea sui tour, i loro prezzi e le modalità di escursione. Se poi nemmeno questa vi soddisfa, abbiamo un’altra soluzione per voi. Li volete vedere degli squali da vicino senza pagare niente?

Le più belle spiagge di Coral Bay

Stavolta le spiagge della zona si contano sulla punta delle dita di una mano, ma non per questo sono meno spettacolari di altre. Svoltando in qualsiasi punto della via principale di Coral Bay potrete facilmente accedere alla spiaggia principale, la Bill’s Bay. Un posto perfetto per un po’ di sole e per un bel bagno rinfrescante. Se però volete qualcosa di più da Coral Bay da qui avete due opzioni che vi consigliamo vivamente. Per chi vuole fare subito snorkeling, camminate sul bagnasciuga verso sinistra in direzione Paradise Point, se invece siete in vena di fare due passi andate a destra verso Skeleton Bay…una sorpresa vi aspetta!

Spiaggia Bills Bay a Coral Bay in Western Australia

È impressionante quante sfumature abbia il colore dell’acqua a Bill’s Bay

Spiaggia Paradise Point vicino la barriera corallina a Coral Bay in Western Australia

Un po’ di riposo prima di un altro incredibile tuffo a Paradise Point. Dove l’acqua diventa più scura si trova uno “scalino”, il fondale scende di qualche metro ed inizia la barriera corallina

Fondale barriera corallina dalla spiaggia Paradise Point a Coral Bay in Western Australia

La barriera corallina di Paradise Point è meno particolare di quella di Oyster Stacks, ma il divertimento è lo stesso assicurato!

Spugna sul fondale della barriera corallina di Coral Bay in Western Australia

Anche le spugne a Coral Bay hanno il loro fascino!

Gli squali di Skeleton Bay

Ormai come funziona lo snorkeling dovreste averlo capito, quindi non vogliamo farvi rimanere troppo sulle spine e vi portiamo direttamente a destra per esplorare la particolare “Nursery” di Coral Bay. A circa 1,5 km di sabbia (da percorrere a piedi) dall’ingresso di Bill’s Bay si trova una lunga spiaggia dove solo i più temerari possono entrare in acqua, Skeleton Bay. Questa parte di oceano infatti è il luogo preferito dagli squali del reef, i quali tra Marzo ed Ottobre danno alla luce i loro piccoli proprio qua. Gli appena nati rimangono poi nelle tranquille acque della baia fino a quando non hanno raggiunto la sufficiente maturità per avventurarsi in oceano aperto. A Skeleton Bay se ne possono contare anche 200 insieme, mentre gironzolano felici a pochi metri dalla riva. Noi ci siamo andati quasi vicini a questo numero.

Percorso verso la spiaggia Skeleton Bay a Coral Bay in Western Australia

Una camminata lunga ma che ci ha lasciato soli, a contatto diretto con l’oceano

Spiaggia Skeleton Bay con oceano sulla barriera corallina a Coral Bay in Western Australia

E che oceano oseremo dire!

Squali del reef vicino la costa alla spiaggia Skeleton Bay a Coral Bay in Western Australia

Sì, esatto, quelle macchie nere sono tutti squali!

Gli squali del reef sono creature innocue (quando ci avvicinavamo troppo erano loro a scappare), ma alcuni superano il metro di lunghezza e vedere la famosa temibile pinna che spunta dall’acqua una certa impressione la fa. Noi in acqua non ci entriamo, ma ci godiamo lo stesso lo spettacolo! Insieme agli squali avvistiamo anche decine di razze, meduse arancioni (sicuramente velenose) ed addirittura una manta, che seguiamo con lo sguardo per minuti interi prima che scompaia in alto mare. Adesso siamo pronti per tornare sui nostri passi e goderci un po’ di snorkeling nella barriera corallina di Paradise Point. Non ci annoia proprio mai questo Nuovo Mondo visto da una maschera.

Squali del reef vicino la costa alla spiaggia Skeleton Bay a Coral Bay in Western Australia

Ormai Fiammetta non ha più paura di niente. La prossima volta proverà a cavalcare un coccodrillo!

Squali del reef e razza vicino la costa alla spiaggia Skeleton Bay a Coral Bay in Western Australia

Abbiamo visto più animali marini in questa spiaggia che in un acquario!

P.S.: la più famosa spiaggia di Coral Bay è però un’altra, ovvero Five Fingers. Purtroppo si trova distante più di 5 km dal centro del paesino e per arrivarci è d’obbligo avere una 4×4. Noi eravamo stretti con i tempi e quindi abbiamo preferito non avventurarci.

Buon compleanno a te!

Abbiamo visto per la prima volta nella nostra vita una vera Barriera Corallina e immergerci nelle sue acque è stato così emozionante che non ce lo dimenticheremo mai. Per fortuna abbiamo una tabella di marcia da rispettare, altrimenti saremmo rimasti qua vita natural durante! Siamo quindi pronti per rimetterci in cammino verso la terza tappa del nostro On the Road australiano. Ma dopo aver ammirato le piscine naturali di Karijini e le meraviglie del fondale oceanico riusciremo a trovare altre mete altrettanto emozionanti? Non vi resta che scoprirlo nel prossimo articolo. Ed adesso scusateci, ma abbiamo ancora un compleanno da festeggiare

Compleanno Fiammetta 30 anni festeggiato a Coral Bay in Western Australia

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