Piazza San Pietro

La Via Francigena volge al termine: LA GIUSTINIANA – ROMA

Altimetria La Giustiniana - Roma

Quando la sveglia suona per compiere il proprio dovere ci trova già in piedi. Ci sentiamo come bambini alla loro prima gita fuori porta. Le ultime due settimane sono diventate un ripetersi di azioni, una piacevole routine, dalla sveglia mattutina alle “Buonanotte” sussurrate prima di addormentarsi. Oggi, con l’ingresso a Roma, questa ritualità verrà interrotta. Ci capirete dunque, se nonostante l’entusiasmo di raggiungere la fine delle nostre fatiche, ci sentiamo un po’ tristi a portare a termine questa avventura.

Colazione…con sorpresa!

Il primo regalo di questa tanto attesa giornata arriva mentre facciamo colazione, momento immancabile di ogni nostra giornata in Francigena. Seduti al tavolino di un bar, mentre ci gustiamo cornetto e cappuccino, arriva alle nostre spalle una Harley Davison grande quanto un’appartamento (e dello stesso prezzo). Ci giriamo per ammirare la moto ed il centauro si toglie il casco…e così ci ritroviamo davanti Max Gazzè! Dopo una foto insieme e gli auguri per la sua carriera e per il nostro viaggio partiamo ancora più carichi. Questa Francigena vuole sorprenderci proprio fino all’ultimo.

Incontro con Max Gazzè

Non proprio con l’abbigliamento consono per incontri del genere

L’ultimo tratto lungo la Via Cassia

Siamo nuovamente sulla Via Cassia nel quartiere La Giustiniana, trafficata all’inverosimile in questo lunedì mattina. Non c’è da preoccuparsi però, il marciapiede è spazioso e più che sicuro, ma quello che ne risente veramente è il paesaggio: tutto intorno solo cemento. Tranquilli, il tratto è molto breve; ricordatevi soltanto di restare sul lato destro della carreggiata. Infatti, appena vedrete il cartello di “Fine La Giustiniana” e passata l’uscita del GRA (dove avreste difficoltà stando a sinistra, poiché senza marciapiede) vi ritroverete all’ingresso della Riserva dell’Insugherata. L’entrata si trova esattamente in corrispondenza del numero 1081 della Via Cassia e se non ci si fa attenzione si potrebbe tirare dritto.

Ingresso Parco dell'Insugherata

Al numero 1081 della Via Cassia vi aspetterà questo cancello

Riserva dell'Insugherata

E se siete fortunati troverete anche Antonio ad indicarvi la strada

La Riserva dell’Insugherata

Questo parco è uno dei numerosissimi spazi verdi all’interno di Roma e si estende fra i quartieri sorti lungo la Via Cassia e la Via Trionfale. Sembra di essere in piena campagna anziché circondati dal traffico tentacolare che vedevamo poco fa. Al suo interno sono numerosi i resti di ville e sepolcri romani ed è possibile trovare anche una piccola palude che ospita anfibi, rettili ed uccelli acquatici altrimenti difficili da trovare in città. In prossimità della Via Trionfale potrete anche ammirare i resti dell’acquedotto costruito per volere dell’Imperatore Traiano nel 109 d.C. Tutto questo però potrete ammirarlo solo se vi allontanerete dalla Via Francigena e noi, per paura di perderci e/o fare tardi, abbiamo continuato per il normale percorso accontentandoci del verde intorno. Dispiace vedere che lungo la Via Francigena all’interno della Riserva manca un po’ di manutenzione: erbe alte, rovi e alberi nel mezzo del tracciato. Per lo meno ci sono anche molte panchine e tavolini per chi desiderasse fare una breve sosta e vari cartelli foto-descrittivi per conoscere meglio la storia e le caratteristiche del luogo. Sembra quasi di essere in un’oasi selvaggia.

Riserva dell'Insugherata

Riserva dell'Insugherata

Alcuni piccoli problemi di percorso

La Via Clodia

All’interno della Riserva si trovano anche alcuni resti dell’Antica Via Clodia, una via che si estendeva fra la Via Aurelia e la Via Cassia e che al contrario di queste ultime (che servivano per gli spostamenti militari) veniva utilizzata perlopiù dai commercianti e mercanti dell’epoca. Era conosciuta anche con il nome di “Via delle Terme” perché raggiungeva molte località termali e terminava in corrispondenza delle incredibili Terme di Saturnia”, oggi ancora esistenti.

Terme di Saturnia

A breve sul nostro blog troverete un articolo che vi parlerà di queste bellissime terme e dei caratteristici paesini che si trovano nei suoi dintorni: Sorano, Sovana, Rocchette di Fazio e Pitigliano

Sant’Onofrio e la nuova segnaletica

Usciamo dalla natura della Riserva Naturale dell’Insugherata per ritrovarci immediatamente immersi nel centro cittadino. Ci troviamo a Sant’Onofrio e dobbiamo percorrere quasi 2 km lungo vie periferiche (con niente particolarmente interessante da segnalare) prima di trovarci nuovamente nella morsa del traffico romano, sulla Via Trionfale. Qua, come lo sarà in seguito, orientarsi nelle vie principali della città diventa leggermente più difficile, ma i soliti segnali bianchi e rossi non mancano di certo. In più c’è una novità; a questi si aggiungono anche delle impronte gialle impresse sui marciapiedi.

La segnaletica pellegrina di Roma

Monte Mario, un bellissimo punto panoramico su Roma

Basta districarsi nel traffico cittadino per 2,5 km per poi ritrovarsi su Via Edmondo De Amicis, una strada in discesa in cui troverete, sulla vostra destra, un cancello aperto con attaccati gli adesivi della Francigena. Ecco, questo è l’ingresso per il punto panoramico di Monte Mario; la prima indimenticabile vista su tutta Roma. A chi invece interessano più gli sport che la storia continuando dritto su Via Edmondo De Amicis troverete lo Stadio Olimpico ed il Foro Italico. Noi però vi consigliamo di andare verso il Monte, dove vi aspetta una strepitosa vista.

Entrata alla Riserva Monte Mario

Google Street View ci viene in aiuto per spiegarvi l’entrata alla Riserva

Abbandoniamo nuovamente il cemento per immergerci nel verde, ovvero nella Riserva Naturale di Monte Mario. Ancora una volta ci sembra di aver varcato una porta dello spazio e del tempo, non sentendoci affatto in pieno centro di Roma. Il percorso scorre piacevolmente tra alberi, prati, panchine, cartelli informatici e scorci niente male, per quasi 2 km. Usciamo così dalla Riserva costeggiando una Scuola Elementare per poi riprendere per un brevissimo tratto la Via Trionfale. Pochi passi e si svolta a sinistra sotto un arco in pietra. Da qui una salita ci porterà nel posto che aspettiamo con gloria da questa mattina, il punto panoramico di Monte Mario. Ci godiamo in silenzio la prima splendida vista sulla città Eterna.

Entrata per il Monte Mario

San Google Street View ci aiuta anche stavolta per spiegarvi l’arco d’entrata

La Vista su Roma da Monte Mario

ROMA STIAMO ARRIVANDO!

L’ingresso trionfale a Città del Vaticano

Ormai è chiaro, Città del Vaticano è a due passi, a pochi metri in linea d’aria ed a 4 km per noi pellegrini senza il dono del volo. Quattro chilometri che iniziano con la discesa da Monte Mario con un’infinita serie di tornanti che facciamo a passo svelto perché temiamo di non arrivare in tempo per ritirare il Testimonium (l’ufficio chiude alle ore 12:30). Scesi a valle attraversiamo la strada per immetterci in Viale Angelico. Ok, se anche voi siete a questo punto vuol dire che state per fare il vostro trionfale ingresso in Piazza San Pietro.

Il Viale è tutto dritto e più si cammina e più riusciamo a distinguere facilmente l’ingresso alla Città del Papa. Camminiamo fra gli sguardi incuriositi di centinaia di turisti mentre un sorriso innaturale sta solcando i nostri volti. Dopo 380 km siamo arrivati in Piazza San Pietro ed ancora stentiamo a crederci di aver fatto tutto (o quasi) sulle nostre gambe. Abbracciati dalla Piazza del Bernini mille pensieri scorrono nelle nostre teste mentre guardiamo esterrefatti gli edifici che ci circondano. Ci saremo stati mille volte e più al Vaticano, ma stavolta sembra tutto così diverso.

Il nostro personale Testimonium

Per fissare questo momento magico c’è ancora tempo, ma per ritirare il Testimonium no. L’ufficio principale (quello che vi darà l’accesso esclusivo alla Città del Vaticano per intendersi) chiude alle 12:30 e dobbiamo sbrigarci se non vogliamo perderci questa grande occasione. Chiediamo informazioni ma nessuno sembra sapere dove dobbiamo recarci. Alla fine lo scopriamo: guardando la Basilica dal centro della Piazza, all’altezza dell’Obelisco, dobbiamo dirigerci a sinistra sotto il colonnato. Qui troverete diversi agenti che controllano l’accesso con i metal-detector; gli diciamo che siamo dei pellegrini, gli lasciamo tutte le cose metalliche che avevamo dentro lo zaino…e siamo pronti per il grande evento.

Siamo dentro Città del Vaticano, dove non tutti i comuni mortali possono entrare. Ci troviamo esattamente in Piazza del Sant’Uffizio ed appena entrati ci mandano a dare i nostri dati per farci rilasciare un badge. È tutto fatto, manca solo l’entrata agli Uffici della Canonica di San Pietro ma un’amara notizia ci stronca le gambe: solo uno di noi potrà entrare a ritirarlo.

Piazza del Santo Uffizio Città del Vaticano

Il Vaticano come non l’avevamo mai visto

Antonio, tocca a te!

Ci guardiamo, ma senza bisogno di parlare, ci siamo già capiti: sarà Antonio ad entrare. Antonio ha percorso più chilometri di tutti noi; pensate che è partito da Losanna, in Svizzera, e si è lasciato alle spalle più di 1.000 km e un mese e mezzo di passi. Nelle prime settimane ha passato anche diverse giornate senza mai incontrare anima viva sulla Francigena, rimanendo così sempre solo. Ieri durante la cena ci ha confessato addirittura che più di una volta è stato lì lì per abbandonare tutto e tornarsene a casa, ma la sua forza d’animo è stata più forte e piano piano ha iniziato a fare sempre più conoscenze. Poi la Francigena gli ha fatto incontrare il nostro grande gruppo. Ha dovuto rallentare il suo passo, è vero, ma abbiamo riempito le sue giornate, facendo risplendere il suo bellissimo sorriso. Con noi è arrivato fino in fondo e ci sembra che sia più che giusto farlo portavoce di tutti noi. Contento matto si dirige verso quello che è il grande traguardo raggiunto da tutti noi quattro.

Il Testimonium in Piazza del Vaticano

Vai e torna vincitore!

Aspettiamo “sorvegliati” dalle Guardie Svizzere fino a che Antonio non rispunta con in mano i Testimonium e le Credenziali timbrate e firmate. Dopo aver festeggiato insieme chiediamo anche di poter entrare a vedere la Tomba di San Pietro (costo 13€ con guida) ma le richieste di prenotazione per oggi sono troppe e perciò dobbiamo subito desistere. Ridiamo indietro il badge, ripassiamo sotto i metal-detector e ci bombardiamo di foto celebrative nella incredibile (oggi ancor di più) Piazza San Pietro.

La consegna del Testimonium

La consegna dei Testimonium

Informazioni utili sul Testimonium

Se volete fare con calma o avete paura di non arrivare in tempo per entrare negli Uffici della Canonica di San Pietro non preoccupatevi, non c’è solo questo posto per ritirare il Testimonium. Probabilmente ritirarlo qui per molti avrà un valore aggiunto (anche se alla fine è solo una persona che stampa un foglio) quindi vi diciamo nuovamente che per riuscirci dovrete arrivare tra le 8:30 e 12:30, esclusi il mercoledì e la domenica che è totalmente chiuso. Per non rischiare di far entrare solo uno del gruppo, come è successo a noi, vi consigliamo di entrare uno alla volta con qualche minuto di differenza.

Se non doveste trovare aperto perché arrivati troppo tardi o di mercoledì/domenica, potrete recarvi ad uno degli altri due uffici posti nelle vicinanze di Piazza San Pietro, ovvero:

  • Presso l’ufficio di Opera Romana Pellegrinaggi” in piazza San Pietro (precisamente in Piazza Pio XII, 9) che è aperto tutti i giorni dalle 9:00 alle 17:00
  • Al Servizio di accoglienza dei pellegrini presso il Centro San Lorenzo (Via Pfeiffer, 24) che è aperto durante l’estate dal lunedì al venerdì dalle 11:00 alle 17:00

Si torna alla normalità

A 5 minuti a piedi da Piazza San Pietro, in Via di Porta Cavalleggeri, prendiamo il bus numero 64 che ci condurrà fino a Roma Termini. Andiamo alla stazione per prendere un treno che in poco più di 2 ore ci riporterà al punto di partenza dal quale siamo partiti 15 giorni fa. Anche se viaggiare il mondo a piedi ti dà una visione del tutto diversa sulle distanze, ringraziamo di avere la possibilità di scegliere se per raggiungere Roma vogliamo farci due settimane di camminata, tre ore di macchina, due ore di treno o mezz’ora di aereo. In questo viaggio abbiamo però imparato ad assaporare il tempo, gioire per l’arrivo ad una méta ed esaltarci per quello che provavamo raggiungendola. Viaggiare ai tempi in cui non esistevano mezzi di trasporto come treni ed aerei doveva possedere una magia del tutto unica.

Piazza San Pietro

Via Francigena “Fucecchio – Roma”: COMPLETED

Adesso ci sembra di sentire tutta la stanchezza che nelle settimane precedenti veniva celata dall’entusiasmo. Sprofondiamo nei sedili e guardando fuori dal finestrino scendono alcune lacrime. Un po’ sono perché i pensieri della vita quotidiana tornano a farsi sentire, ma altre sono di felicità; felicità di esserci riusciti, di aver conosciuto persone stupende, di aver avuto il coraggio di una vacanza alternativa. Siamo soddisfatti di tutto ciò che abbiamo fatto, di esserci sentiti un po’ pazzi a dar seguito a quest’idea, ma di averla portata a termine. Adesso non ci resta che parlarne per aiutare altre persone ad intraprendere il cammino.

Camminare guarisce le ferite dell’anima, camminare ti avvicina al tuo vero “io”, camminare ti apre nuove strade e ti fa raggiungere quelle percorse da chi altrimenti non avresti mai incontrato. In poche parole camminare rende la tua vita più ricca. E allora forza cari lettori, i cammini in Italia e nel Mondo sono tantissimi, mettetevi alla prova, prendete lo zaino e partite.

Grazie Francigena per tutto ciò che ci hai insegnato e donato

Foto ricordo

Una foto è per sempre…

Informazioni Utili(ssime)

  • Riserva d’acqua necessaria: 1 litro
  • Fontanelle sul percorso:
    – Troverete numerosi “Nasoni” sparsi un po’ ovunque
  • Ristoro sul percorso: trovate qualsiasi cosa vogliate su tutto il percorso

Ospitalità pellegrine:

  • Spedale Divina Provvidenza di S. Giacomo e S. Benedetto Labre  (Via dei Genovesi, 11B – Trastevere)
    +39  327 2319312
  • Ostello Marello (Via Urbana, 50)
    +39 06 4882120
  • Casa per ferie Centro Pellegrini S. Teresa Courdec (V. Ambrosio, 9/11)
    +39 06 35401142
  • Cobragor (Via Giuseppe Barellai, 60)
    30€ singola / 40€ doppia / 50€ tripla / 60€ quadrupla
    +39 06 3386271
    -10% di sconto con Credenziale-
  • Guesthouse Roma Slow Home (Via Michelangelo Poggioli 2)
    +39 06 45425882
  • Hostel Villamontemario (Via Trionfale, 6157)
    Pernottamento 25€ / Mezza pensione 40€
    www.villamontemario.com +39 06 3540641

Alternative:

Le scelte a Roma sono veramente infinite, ce n’è per tutti i gusti! Noi ve ne mettiamo solo alcune:

  • Airbnb: questo sito offre un’ottima alternativa alle accoglienze pellegrine. Sul sito si puo’ fare la ricerca dell’alloggio cercando sulla mappa, rendendo così più facile selezionare gli alloggi che sono sulla Francigena. Se vi iscrivete seguendo questo link (www.airbnb.it/c/fraise) avrete anche 25€ di sconto sul vostro primo alloggio spendendo più di 65€ (e noi riceveremo 15€ da usare sul sito…perciò GRAZIE da Tips4tripS!)
  • Domus Città Giardino (Viale Adriatico, 20)
    +39  06 87195387
  • Casa Per Ferie Santa Maria Fornaci (Piazza Santa Maria alle Fornaci, 27)
    +39 06 39367632
  • Hotel Octavia (Via Giovanni Gaetano Bottari, 38)
    +39 06 30813432
  • By Me, Camere in centro (Viale degli Ammiragli, 67 scala B)
    +39 349 3283159
2 commenti
  1. Marco mancini
    Marco mancini dice:

    Ho letto tutto ,molto chiaro e bello, mi dispiace che i pellegrini abbiano problemi e costi per vedere la tomba di San Pietro, mentre a Santiago no.

    Rispondi

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