Oops!…I Did It Again” cantava Britney Spears nel 2000, mentre Fiammetta raggiungeva la Francia per un viaggio in macchina con i suoi genitori. A quei tempi eravamo due bambini ignari l’uno dell’altro e l’unica cosa che avevamo in comune era la città che ci ha dato i natali, la nostra amata Firenze. Sarebbero dovuti trascorrere ancora 12 anni prima che le nostre strade si incontrassero, e ben 18 perché questa canzone diventasse il ritornello delle nostre giornate. Perché sì, “Oops!…We Did It Again, abbiamo comprato un biglietto di sola andata, destinazione Australia! Abbiamo ottenuto un visto Working Holiday con validità un anno e oggi vi spieghiamo nel dettaglio cosa fare prima di partire per l’Australia.

Partenza per l'Australia con il planisfero e le spille

Un pizzico di follia

La prima cosa che serve per partire è proprio un pizzico di follia. Sì, ormai lasciare tutto e partire non è più così originale e sono tante le persone pronte a lanciarsi in questo tipo di avventura. Ma questa follia deve essere accompagnata dalla stessa dose di consapevolezza. Consapevolezza di voi stessi. Voi e solo voi potete sapere se questa è la scelta che fa per voi. E se lo è, non lasciatevi scoraggiare da niente e nessuno; vi assicuriamo che queste decisioni non le rimpiangerete mai.

Quando nel 2016 abbiamo annunciato la partenza per il Sud America, chiunque ci teneva a sottolineare la quantità di furti che lì avvengono ogni giorno o addirittura a metterci in guardia sul traffico di organi. Adesso che stiamo per partire per l’Australia, invece, il terrorismo psicologico è stato cambiato con le frasi “Ma lo sapete che in Australia c’è il più alto numero di animali letali?” e “Se andate là vi sfrutteranno sicuramente e non riuscirete nemmeno a pagarvi un ostello”. Ecco, non fateci caso. Noi abbiamo fatto questa scelta perché viaggiare per noi è una sorta di brivido che scorre nelle vene e del quale non riusciamo più a fare a meno. Figurarsi se ci fermiamo per così poco.

Senza queste emozioni che solo il viaggiare ci sa dare, la nostra vita non sarebbe la stessa. NOI non saremmo più gli stessi. Lasciare la propria famiglia, il lavoro, i propri amici e la propria comfort zone fa paura, non è vero? Ma se anche voi questa follia ce l’avete dentro, e non vede l’ora di uscire fuori, fatto il primo passo sarà tutto bellissimo.

Cosa fare prima di partire per l’Australia – Il Visto

Allora, vi abbiamo convinto? Avete deciso anche voi di partire per un po’? Ottima scelta! Se il Paese da voi scelto, però, non è l’Australia, questa guida non vi servirà a molto, ma vi auguriamo con tutto il cuore che questo viaggio ve lo ricordiate per sempre. Se invece la vostra scelta è ricaduta proprio sulla lontana terra rossa dei canguri, allora siete entrati nell’articolo giusto!

Quali sono tutte le cose che dovete fare prima di partire per l’Australia? Scegliere la città, comprare il volo, fare gli zaini e organizzare un itinerario? Sì, certamente, ma la prima importantissima cosa che dovete fare è la richiesta del Visto (Visa per gli australiani). Senza avere prima questo tra le mani, tutto il resto è decisamente inutile.

Di Visti ne esistono diversi tipi, per non dire troppi, quindi dovete subito capire ed individuare quello che più fa per voi. Si va dal classico Visto turistico (massimo 3 mesi), a quello per studenti, fino a quello per lavorare. Capite bene per quanto tempo volete trattenervi, cosa avete intenzione di fare (solo viaggiare oppure lavorare e prolungare la vostra permanenza) e quali sono i requisiti per il visto (il WHV, per esempio, puo’ essere richiesto solo prima del compimento dei 31 anni; fino a qualche mese fa il limite era di 30 anni). Noi abbiamo fatto richiesta per un Working Holiday Visa (WHV) che ci permetterà di lavorare durante la permanenza e rimanere all’interno del Paese per un anno (con possibilità di estendere a due, lavorando per almeno 88 giorni in determinati settori). Spiegarli tutti qua sarebbe una lunga faccenda, perciò se volete una panoramica completa dei Visti vi rimandiamo al nostro articolo “Visto Australia: quale fa per te e come richiederlo”.

N.B.: lo abbiamo dato per scontato, ma prima ancora di richiedere il Visto dovete possedere un passaporto in corso di validità, che non scada prima di un anno dal vostro ingresso in Australia. Se non lo avete, o se dovete rinnovarlo, vi rimandiamo alla pagina ufficiale della Polizia di Stato per i Passaporti, dove trovate qualsiasi dettaglio in merito.

LEGGI ANCHE: “COME FUNZIONANO LE VISITE MEDICHE PER IL VISTO AUSTRALIA”

Cosa fare prima di partire per l’Australia – La scelta della città d’arrivo

Eccola, la tanto agognata Mail che vi comunica che avete ottenuto il visto! Non ci crederete, ma sarà un momento pieno di emozioni. La felicità però per noi deve attendere…siamo in due e fino a quando le Mail non saranno altrettante l’ansia che abbiano accettato uno solo resta…

Però se state leggendo questo articolo come è andata a finire lo sapete già, no? I Visti sono due e adesso non resta che organizzare la partenza! La prima cosa da fare adesso è la scelta della città di arrivo in Australia. Questa è una decisione molto personale, ma ci sono alcuni fattori da prendere in considerazione che potrebbero aiutarvi. Se il vostro sarà un viaggio di solo piacere la scelta sarà influenzata principalmente dall’itinerario che avete in mente; itinerario che a sua volta potrebbe essere influenzato dalla scelta del volo e dalla scoperta di offerte allettanti. Se invece lo scopo principale del vostro viaggio è quello di lavorare, è importante capire che tipo di lavoro vorrete fare.

Melbourne, Brisbane e Sidney sono sicuramente le città più conosciute e méte ambite dalla maggior parte dei viaggiatori in possesso di un WHV, ma trovare lavoro qui potrebbe essere leggermente più difficile a causa dell’alta concorrenza. Perth, invece, essendo la città più isolata al mondo (la città più vicina, Adelaide, si trova a 2.104 km), potrebbe sembrare una città di partenza molto meno appetibile. In realtà, proprio per questo, è stata costruita a misura d’uomo e qui gli stipendi sono più alti rispetto al resto del Paese. E non pensiate che nei suoi dintorni non ci sia nulla da vedere, anzi…Questi aspetti di Perth ci hanno così colpito che è stata proprio lei la nostra prescelta. Quando ci arriveremo non mancheremo di darvi anche la nostra opinione a riguardo.

Mappa o cartina per viaggio in Australia con Perth in evidenza

Da qua partirà la nostra nuova avventura!

Cosa fare prima di partire per l’Australia – Comprare il volo

Solo ed esclusivamente dopo aver ricevuto il Visto, potete procedere con l’acquisto del volo. O meglio; potreste comprarlo anche prima, ma se poi non dovessero accettarvi la richiesta del Visto, per voi non sarà tanto divertente. Comunque…prima cosa che facciamo sempre prima di guardare i vari voli è quella di mettere la navigazione in incognito” (altrimenti i prezzi aumenteranno più in fretta non prenotando subito) e poi noi ci troviamo molto bene con la piattaforma Skyscanner che usiamo sempre per farci almeno un’idea iniziale dei prezzi. La cosa che più apprezziamo è il fatto di poter scegliere semplicemente il Paese di partenza e quello di arrivo e poter vedere le soluzioni più economiche o più vantaggiose in termini di comodità. Poi, dopo aver individuato l’offerta migliore, acquistiamo il biglietto su Skyscanner o direttamente sul sito della compagnia aerea. Se però non ve la sentite di fare da voi su internet vi capiamo e vi consigliamo di rivolgervi ad un’agenzia di viaggi di fiducia.

Vista delle nuvole dall'aereo dal posto vicino l'ala

Siete pronti a minimo 17 ore di volo? Noi sì!

Noi monitorando un po’ i voli ed avendo molta flessibilità nella scelta della data di partenza, siamo riusciti a trovare una super offerta. Faremo Milano – Singapore – Perth (19 ore totali), con la Singapore Airlines, per 450€ a persona. Alla grande! Naturalmente comprare un viaggio di andata e ritorno è più conveniente, ma solo se si ha intenzione di ripartire per l’Italia dalla stessa città australiana. Il nostro piano (definirlo piano ci sembra eccessivo visto che non abbiamo ancora organizzato niente, ma facciamo finta che si chiami così) è quello di arrivare a Perth, visitare l’Australia (quanto più possibile) e, se il tempo e i soldi saranno dalla nostra, anche Nuova Zelanda, Indonesia e…e ripartire da Perth non è proprio in programma!

P.S.: forse avrete letto da alcune parti che all’arrivo in Australia è obbligatorio avere anche già un biglietto di ritorno da presentare alla dogana. Questo solo per alcuni tipi di visto, non per il WHV.

Cosa fare prima di partire per l’Australia – Trovare l’alloggio

Appena arrivati in Australia ci sono alcune pratiche da sbrigare (delle quali vi parleremo più dettagliatamente nel nostro prossimo articolo “Cosa fare appena arrivati in Australia”), quindi avrete bisogno di un punto di appoggio fisso per i primi 10-15 giorni. Spesso ci piace viaggiare con Airbnb (vi lasciamo uno sconto se avete voglia di provare per la prima volta questa piattaforma), ma un appartamento privato stavolta potrebbe non essere la soluzione migliore. Se verrete per lavorare vi risulterà molto meglio un ostello, dove è più facile socializzare ed incontrare altre persone che possano darvi consigli preziosi.

Per la nostra prenotazione ci siamo affidati a Hostelworld ed abbiamo trovato una buonissima offerta in quel di Perth: al “Wickham Retreat Backpackers” con soli 13€ a persona a notte avremo un posto letto in camerata da quattro con in più colazione, Wi-Fi e lavatrice inclusi. Come se non bastasse, alcuni giorni a settimana anche le cene saranno gratuite. L’Australia sarà anche molto più cara dei nostri standard, ma a Firenze con 13€ è già tanto se trovate un letto singolo non condiviso con altri!

Cosa fare prima di partire per l’Australia – La Patente Internazionale

L’Australia è la sesta nazione più grande del mondo e la sua isola più estesa. È l’unica isola ad essere anche un continente, l’unico continente ad essere anche una nazione.”

– Bill Bryson, “In un paese bruciato dal sole. L’Australia” –

Tralasciamo il fatto che abbiamo dovuto Googolare non poco per capire perché l’Australia puo’ essere considerata anche un continente (per noi il continente era l’Oceania). Resta il fatto, innegabile, che il suo territorio sia enormemente esteso. Il miglior modo per esplorarla dunque è quello di acquistare o noleggiare un mezzo. Se non lo farete sarà davvero dura (e costosa) allontanarsi con i mezzi pubblici dai centri città. Treni ed autobus non hanno un costo molto appetibile ed i voli all’interno del paese, anche se permettono di spostarsi velocemente, non sono il massimo per un’esplorazione approfondita.

Per un On The Road con i fiocchi c’è un requisito indispensabile (ancora prima di trovare il perfetto mezzo per le vostre esigenze), ovvero la patente internazionale. Esistono due tipi di quest’ultima: Convenzione di Vienna 1968 e Convenzione di Ginevra 1949. La differenza sostanziale è che la prima dura tre anni, la seconda uno e, a seconda dello Stato scelto, bisogna fare quella giusta. Indovinate quale è valida in Australia? Quella da 1 anno, che domande. Per fortuna ottenere la patente internazionale è facile e relativamente veloce. Basterà recarsi di persona (o previa delega firmata dal delegante) presso la Motorizzazione Civile più vicina a voi, muniti di:

  • Modello TT746 (da compilare nella sezione “altre richieste”), disponibile sia allo sportello dell’ufficio che online cliccando qua. Ricordatevi che la vostra richiesta è “Patente Internazionale Convenzione Ginevra 1949”.
  • Attestazione del versamento di 10,20€ sul c/c 9001 (bollettino che trovate già precompilato alla Posta)
  • Attestazione del versamento di 16,00€ sul c/c 4028 (anche questo lo trovate già precompilato alla Posta)
  • 1 marca da bollo da 16€
  • Originale della patente in corso di validità (serve l’originale anche se avete delegato)
  • Fotocopia fronte-retro della patente in corso di validità
  • 2 foto uguali e recenti (formato fototessera), di cui una certificata presso l’ufficio anagrafe del Comune di residenza (Costo variabile: gratuita, o massimo 0,26€)
  • Un bel po’ di pazienza, poiché l’attesa alla Motorizzazione può diventare snervante

Spesa totale ≅ 43€ (senza contare il costo delle fototessere)
Durata della patente internazionale = 1 anno

In questo caso la patente internazionale vi verrà consegnata nell’immediato. Se però non avete tempo di recarvi alla Motorizzazione e perderci una mattinata, potete rivolgervi a delle agenzie che svolgeranno la pratica per voi. In questo caso il costo del servizio è di circa 60€ (da aggiungere ai 43€ di cui sopra) ed i tempi per avere la patente diventano di 10 giorni minimo.

Patente internazionale prima di partire per l'Australia tipo Convenzione Ginevra 1949

In anteprima per voi la macchina che prenderemo per girare tutta l’Australia

Usare la patente italiana per un soggiorno in Australia di massimo 3 mesi

Come avrete notato dal titolo, sì, in Australia è anche possibile guidare con la semplice patente italiana, sempre che non sia scaduta. Perciò vi diciamo che in linea generale, se si entra in Australia con un Visto temporaneo (turistico, ma anche Working Holiday, Student, ecc…), è possibile guidare utilizzando la propria patente originale italiana fino ad un massimo di 3 mesi dalla data di ingresso. Il problema è che l’Australia è divisa in Stati ed ognuno di essi ha delle regole diverse per la licenza di guida. Ad oggi, soltanto nel Northen Territory (NT) NON è possibile guidare con la patente italiana, ma per controllare con i vostri occhi vi rimandiamo alla pagina ufficiale dove potete vedere le regole Stato per Stato. Noi però vi consigliamo di richiedere la patente internazionale anche per piccoli soggiorni; così non incorrerete in spiacevoli problemi che potrebbero rovinarvi la vacanza.

Cosa fare prima di partire per l’Australia – Aprire un conto corrente

Si dice che per entrare in Australia con un Working Holiday Visa si debbano avere sul conto corrente almeno 5.000A$ (3.200€), pena vedersi rifiutare il permesso di entrare nel Paese. La copia dell’estratto conto non viene richiesta quasi mai, ma dovrete comunque essere in grado di dimostrare di possederli in caso di richiesta. In ogni caso, questa cifra vi servirà sicuramente se avete intenzione di trattenervi in Australia per un periodo considerevole di tempo.

Come portarsi dietro tutti questi soldi, quindi? Ad oggi il modo migliore e più sicuro per trasportare soldi è la carta di credito (o di debito) e l’Australia non fa eccezione, dato che le carte MasterCard e Visa sono accettate ovunque sia per il pagamento che per il prelievo.

Il problema però sono i conti italiani. Difficile trovarne uno completamente gratuito e, una volta stabiliti in Australia (dove per lavorare bisognerà aprire un conto australiano), non sarà altro che un’inutile spesa aggiuntiva. Possiamo consigliarvi quindi o di andare direttamente alla filiale delle vostra banca, spiegargli il tutto e trovare un accordo che vi possa andare bene o, altrimenti, aprire un conto N26N26 è un conto corrente gratuito in tutto: apertura, gestione del conto, prelievo da tutti gli ATM italiani, bonifici italiani ed esteri, e via dicendo. Anche i pagamenti effettuati con la carta all’estero sono gratuiti, ma anche con la N26 per prelevare al di fuori dell’Italia si dovrà pagare una commissione. Insomma, un buon conto corrente per andare via di casa per parecchio tempo. Noi vi stiamo parlando del conto base, dato che per gli altri tipi di N26 c’è da pagare un tot al mese che secondo noi non ha tutta questa convenienza. Leonardo ha aperto quello gratuito e per adesso si sta trovando davvero bene.

Salvadanaio a forma di maialino

Eh già, è arrivato il momento di rompere il salvadanaio

Acquistare una carta ricaricabile

Chi non ha un conto corrente (e non ne vuole aprire uno prima della partenza) potrebbe richiedere una carta prepagata. La PostePay è una di queste. La sua attivazione costa 5€, mentre ogni ricarica ha un costo di 1€, ma ultimamente le commissioni per i pagamenti con questo tipo di carta sono aumentate, comprese quelle per i pagamenti all’estero (che prima erano gratuiti). Una buona alternativa potrebbe essere HYPE (cliccando qua avrai 10€ di bonus alla prima ricarica, anche se soltanto di 1€); con tantissime funzioni (completamente gratuita in Italia). La carta puo’ essere ricaricata con bonifico (gratuito), da un’altra carta (a pagamento) o agli sportelli Banca Stella (mai sentita prima) per un massimo di 2.500€ all’anno (per avere le ricariche illimitate il costo è di 1€ al mese). Anche con questa carta pagando o prelevando all’estero ci saranno delle commissioni, anche se già più contenute.

In caso abbiate già una carta con la vostra banca o prepagata è consigliabile averne una di scorta in caso di perdita, furto o malfunzionamento della prima. Comunque, come già detto, queste carte vi serviranno solo durante le prime settimane di permanenza in Australia. Dopodiché dovrete per forza aprire un conto australiano per farvi accreditare lo stipendio, così da avere una vostra carta australiana e poter dire “Bye bye commissioni!”. Ancora non sappiamo bene quale conto bancario meriti aprire, ma quando saremo là vi sapremo dire di più.

Infine, per le prime spese appena arrivati in Australia, noi preferiamo sempre partire dall’Italia già con  qualche soldo in valuta locale. Per ricevere i dollari australiani basterà richiederli alla propria Banca, prenotarli e passare a ritirarli in filiale di persona. Quindi, prima di cambiare o chiudere il vostro vecchio conto corrente, fatevi convertire un po’ di soldi.

Cosa fare prima di partire per l’Australia – Una buona Assicurazione

Se anche voi avete ottenuto un regolare Visto australiano, sarete coperti dall’assicurazione MediCare per ben sei mesi (che si azzereranno ogni qualvolta uscirete e rientrerete in Australia), anche se quest’ultima copre solo parte delle spese mediche e non copre il trasporto in ambulanza e tante altre cose che potrebbero rivelarsi molto utili. Inoltre varrà soltanto in Australia e da nessuna altra parte. Se verrete qua anche voi per lavorare sarà molto più facile che vi facciate male e anche un misero punto di sutura, se non avete un’assicurazione adeguata, potrebbe darvi dei bei grattacapi. Per questo vi consigliamo vivamente di stipulare un’assicurazione di viaggio prima della partenza, magari che copra anche lo smarrimento dei bagagli.

Assicurazione Sanitaria prima di partire per Australia

Dato che noi abbiamo intenzione di lavorare (anche nelle Farm), di spostarci in altri Stati e volevamo un’assicurazione che fosse più completa rispetto alla semplice MediCare, abbiamo studiato molte assicurazioni e possiamo darvi un grande aiuto anche su questo:

  • Columbus Assicurazioni: buonissimi i prezzi per chi viaggia più volte l’anno per meno di 30 giorni consecutivi, ma per chi decide di stare fuori casa per un anno intero, l’assicurazione non è delle migliori: quella Base copre solo le spese mediche (illimitatamente) e per avere qualcosa in più i prezzi lievitano. Se però vi puo’ bastare la Base il costo è più che vantaggioso.
  • AXA Assistance purtroppo non ha un’assicurazione per il Mondo Intero che possa coprire più di 4 mesi. Se credete che il vostro viaggio duri questo tempo prendetela in considerazione, poiché con ottimi prezzi.
  • World Nomads, una delle assicurazioni più famose al mondo, ha la copertura per qualsiasi cosa e con indennizzi che sarà difficile superare anche nel peggiore dei casi. Il problema sta però nell’assistenza, che è solamente in inglese. Provateci voi a spiegare gli infortuni in una lingua non vostra…
  • Europe Assistance, compagnia francese ma con filiali anche in Italia. Noi abbiamo optato per questa, poiché la migliore in fatto di qualità/prezzo e tutte le volte che li chiamavamo per delle spiegazioni sembravano molto preparati. Abbiamo così stipulato una polizza con copertura annuale su tutto (anche sugli sport non agonistici) compresi i nostri bagagli, per un totale di 750€ a testa (all’incirca 60€ al mese). Bello soprattutto il dispositivo che ci verrà inviato, il Bag Track. In poche parole si tratta di un dispositivo da inserire nel bagaglio, che lo localizzerà in caso di furto.

Volendo, potreste acquistare un’assicurazione privata anche in Australia, che vada ad integrare le prestazioni non coperte da MediCare. In questo caso però il costo diventa esorbitante (900€ per un’assicurazione base che non copre la totalità delle spese). Inoltre queste assicurazioni private non prevedono la copertura per i bagagli o (fate pure tutti gli scongiuri che volete) del rimpatrio.

Non sappiamo se la nostra è stata la scelta migliore e, a dirla tutta, speriamo di non doverlo scoprire. Comunque pensate cosa andrete a fare in Australia e, a seconda di quello, cercate la compagnia che fa più al caso vostro. Puo’ essere che a voi basti davvero soltanto la MediCare; più soldi da spendere quando sarete là, no?

Totale delle spese prima della partenza

Ricapitolando, le spese che dovrete affrontare prima della partenza sono le seguenti:

  • Passaporto: 116€
  • Visto: 440A$ (ad oggi 228€)
  • Patente internazionale: 43€ o ± 103€
  • Volo solo andata a buon prezzo: da 420€ (se molto fortunati) fino a 700€
  • Buona Assicurazione annuale: da 600€ (attenzione a cosa e quanto copre) fino a 900€

TOTALE: da 1.400€ a 2.100€! Ed ancora non avete messo piede in Australia…
Però, ne siamo certi, quando arriverete là capirete di aver speso quei soldi nella miglior maniera possibile!

Bene, adesso non resta che preparare lo zaino (o gli zaini, dato che noi ne portiamo sempre due a testa). Se volete alcuni consigli anche su cosa portare dentro le “valigie” a breve pubblicheremo anche il nostro articolo “Cosa mettere nello zaino per un viaggio in Australia”.

Tutto pronto!

Ecco, anche l’ultima maglietta è pronta, piegata e messa nello zaino. Qui dentro è racchiusa la nostra vita per i prossimi mesi. Sappiamo già che ci sarà qualcosa di troppo, e qualcosa di dimenticato che ci sarebbe servito. Sappiamo che dovremo tirare fuori tutte queste cose tante volte e poi riporle nuovamente, altrettante volte. Sappiamo che sarà scomodo non avere il nostro armadio a disposizione, il nostro lettone grande e morbido, il nostro divano per sederci e rilassarci guardando un film o la nostra cucina con tutto il necessario per prepararci piatti sfiziosi. Ma in cambio quante persone incontreremo? Quanti posti meravigliosi vedremo? Quante avventure vivremo? Quanto in questo viaggio cresceremo? Siamo pronti a barattare un po’ di certezze per scoprirlo. Australia siamo pronti per te, aspettaci!

Foto con maglie If Lost Return To

Non succede, ma se dovesse succedere…

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