Oggi vi portiamo su un’isola lontana lontana, ma pur sempre in Europa, dove si parla spagnolo, anche se si è più vicini all’Africa che alla Spagna. Stiamo parlando della bella Tenerife. Erroneamente, prima delle nostra partenza, credevamo che quest’isola delle Canarie fosse tutta spiagge, sole e mare. Di spiagge ce ne sono tante, ma non come ce le eravamo immaginate. Quello che abbiamo scoperto invece è che Tenerife è la destinazione ideale per chi ama camminare a pieno contatto con la natura, quindi per noi un vero paradiso. E anche oggi, ci riposiamo domani…

Quando visitare Tenerife

Il clima delle Canarie è considerato uno dei più piacevoli al mondo, i tinerfeños (gli abitanti di Tenerife) vivono in una costante primavera. Le massime oscillano fra i 20 ed i 30 gradi, mentre le minime fra i 15 ed i 20, tradotto: qui si sta bene tutto l’anno. Proprio per questo motivo abbiamo deciso di visitare Tenerife a Dicembre, quando l’Italia è battuta da freddo e pioggia. Anche qui da dicembre a febbraio è possibile trovare qualche brutta giornata, con tanto di precipitazioni, ma con i 20°C di minima vale la pena correre il rischio.

Vista oceano con maltempo a Puerto de la Cruz a Tenerife

Abbiamo trovato anche giornate così, ma ce ne siamo fatti una ragione alla svelta.

Come raggiungere e come spostarsi a Tenerife

Tenerife si raggiunge in 3-4 ore di volo dall’Italia. Nell’isola ci sono ben due Aeroporti (Tenerife Sud e Tenerife Nord) e sono tanti i collegamenti low-cost dall’Italia. Noi abbiamo trovato un volo diretto da Pisa a Tenerife Sud con Ryanair e abbiamo speso sui 70€ a testa. Arrivati sull’isola vi accorgerete subito che il trasporto pubblico, nonostante l’alto numero di turisti, è abbastanza carente. I tour organizzati hanno costi elevati (in confronto ai prezzi di Tenerife), mentre spostarsi in macchina da un’estremo all’altro dell’isola è facilissimo ed anche molto economico. Per questo vi consigliamo di noleggiare una macchina, che potrete facilmente prenotare su internet (per esempio con Rentalcars) e prelevare direttamente all’aeroporto di arrivo. Così facendo, grazie ad una superstrada che collega le principali località, potrete viaggiare da una parte all’altra dell’isola in maniera rapida e veloce senza nessun vincolo. Solo nella parte Nord-Ovest dell’isola non c’è superstrada e ci si deve spostare su strade secondarie. Per il noleggio (compresa assicurazione) per una settimana abbiamo speso 240€ (eravamo in 4 quindi solo 60€ a testa). Pensate che il prezzo indicativo (a persona) per i tour varia fra i 30€ ai 60€ per un giro giornaliero sull’isola, quindi abbiamo più che risparmiato a guidare per conto nostro. La benzina poi costa pochissimo, meno di 1€ al litro!

Dove dormire a Tenerife

A Tenerife negli ultimi anni il turismo si è sviluppato in maniera anche fin troppo esagerata. L’aspetto selvaggio, tipico delle isole immerse nell’Oceano, ne ha molto risentito. Sono stati costruiti villaggi, residence, campi da golf ed alberghi in ogni angolo. Se questo aspetto rende l’isola meno piacevole, c’è da dire che perlomeno trovare alloggi a prezzi molto vantaggiosi è molto facile. La parte Sud è quella più turistica, mentre quella Nord è più autentica e selvaggia.

Vista Oceano e campi da Golf

Passeggiando nei dintorni del Residence: i Campi da Golf a strapiombo sull’oceano ci mancavano

Noi abbiamo deciso di fare questo viaggio a Tenerife per usufruire di una promozione di Essevacation con i quali avevamo acquistato un buono vacanza con un bello sconto. Pensate che siamo riusciti a soggiornare sull’isola in 4 persone per una settimana con soli 210€ (120€ + 90€ di spese) al  “Residence Fairways Club” a San Miguel de Abona. Il Residence, a nostro avviso molto carino, ha una bella piscina (con tanto di chiringuito all’interno), bar/ristorante, pub, negozi vari, campi da golf ovunque e molti spazi relax. L’unico aspetto negativo sono gli appartamenti un po’ datati (che però funzionano come dovrebbero). A noi due è toccato dormire in soggiorno sul divano letto…non proprio comodissimo. Il terzo giorno abbiamo deciso di mettere il materasso in terra per stare più comodi, ma per 50€ a testa a settimana siamo più che soddisfatti. Poi dopo 5 mesi in Sud America passati tra ostelli e Couchsurfing siamo pronti a questo ed altro!

Vista dal Residence di Tenerife Fairways Club

Anche la vista da camera nostra (aka soggiorno) non è per niente male

Cosa fare a Tenerife

Se come noi non riuscite a stare fermi a bordo piscina per più di una manciata di minuti ed il relax vi stanca, allora vi portiamo alla scoperta di tutte le attività più belle che troverete sull’isola. I percorsi da poter fare a piedi sono semplicemente infiniti (non vi basterà certo una settimana per farli tutti) quindi vi indicheremo solo quelli che abbiamo provato e che più ci hanno emozionato. Sull’isola troverete poi piccoli paesini di pescatori, dimore un tempo abitate da feroci pirati e città più caotiche e moderne. Non possono infine mancare spiagge e suggestivi scorci, magari all’ora del tramonto. Senza dimenticarsi dell’isola de La Gomera; un traghetto da Los Cristianos in 45 minuti vi porterà alla scoperta di questo luogo a detta di molti meraviglioso (che noi stavolta non abbiamo visitato). Ecco, per noi Tenerife è stata tutto questo e molto altro ancora. E chi se lo sarebbe mai aspettato…

Il Parco Nazionale del Teide

Il Parque Nacional del Teide è un bellissimo parco all’interno del quale troverete trekking per tutti i gusti. La star del luogo, lo dice anche il nome, è il bellissimo Teide, un vulcano attivo di 3.718 m. Il Teide però non è la sola attrattiva del Parco, che non per niente è Patrimonio dell’Umanità UNESCO.

Parco del Teide Tenerife Patrimonio Unesco

Vulcano Teide dentro il Parco Nazionale Teide

Vedere un vulcano attivo da vicino ha sempre il suo fascino

Per raggiungere il parco siamo passati da Granadilla de Abona e da Vilaflor, mentre lasciando il vulcano abbiamo deciso di attraversare la Valle de la Orotava. Fa impressione vedere il paesaggio cambiare drasticamente nel giro di pochi chilometri. Il paesaggio da lunare diventa quasi tropicale; dal sole cocente e dalle rocce vulcaniche si raggiunge in un attimo il cuore di una verdissima foresta, circondati da una nebbia fittissima.

Bosco del parco nazionale del Teide a Tenerife

Il paesaggio della foto di prima, allontanandosi dal Parco, diventa incredibilmente molto più verde

I migliori trekking all’interno del Parco Nazionale del Teide

I percorsi sono moltissimi e non vi basterà un solo giorno per percorrerli tutti. Oltre ai due trekking sulla cima del vulcano, che andremo a vedere dopo, vi consigliamo il Mirador Roques Garcia. Si tratta di un anello che in poco più di un’ora di cammino vi porterà alla scoperta di scorci suggestivi con la vista del meraviglioso vulcano a fare da ciliegina sulla torta. Sarete accompagnati da rocce con le forme più strane, “create dall’antico vulcano che sorgeva qui prima del Teide, il vulcano Cañadas. Pensate che queste rocce hanno resistito ad oltre 200.000 anni di erosioni, proprio grazie alla loro origine vulcanica che le rende particolarmente resistenti.

Paesaggio lunare trekking Parco del Teide Tenerife

Pianeta Luna chiama Terra, Pianeta Luna chiama Terra…

Roccia vulcanica percorso trekking Parco del Teide Tenerife

Difficile capacitarsi della forma naturale di queste rocce vulcaniche

Anche il percorso Majua, ai piedi del Teide, offre scorci interessanti catapultandovi in una zona semi-desertica di particolare interesse. Per chi (come noi) deve attendere il proprio turno di salita al vulcano con la teleferica, questo è più che un ottimo passatempo.

La visita al vulcano Teide

Ci sono un paio di cose che dovete assolutamente sapere prima di visitare il vulcano. Innanzitutto, per raggiungere la vetta potrete scegliere se fare un trekking a piedi (della durata di circa 4 ore) oppure prendere una comodissima teleferica che vi porterà in soli 8 minuti da 2.356 metri fino a 3.555. I biglietti costano 27€ a persona per salita e discesa e possono essere acquistati on-line, cosa che vi consigliamo vivamente. Noi li abbiamo acquistati in loco, ma dopo un’estenuante fila di un’ora per prenotare la visita, abbiamo dovuto attendere il nostro turno di salita per ben altre 3 ore. Acquistandoli su internet si salta tutta la fila e basta presentarsi con 30 minuti di anticipo rispetto all’orario di salita. Uomo avvisato…tempo salvato!

Salita in teleferica per il vulcano Teide a Tenerife

Si saleee!

Le 3 ore sono passate ed è il nostro turno di conoscere il Teide in tutta la sua bellezza. Una volta sulla cima la temperatura cambia drasticamente (si toccano 0°C) e se non si è abituati il cambio repentino di altitudine puo’ creare problemi. Noi siamo discretamente abituati (sulla Montagna Arcobaleno in Perù abbiamo superato i 5000) e quindi partiamo quasi subito alla scoperta dei percorsi che ci daranno una visione a 360° dell’intera isola: il “Mirador de la Fortaleza” ed il “Mirador Pico Viejo” (dal quale si puo’ ammirare il vecchio cratere del vulcano). La vista da entrambi i punti d’osservazione è spettacolare e se non fosse per il teleferico che effettua l’ultima corsa alle 17:00 saremmo rimasti là ancora per molto tempo.

Percorso sul vulcano Teide a Tenerife

Da quassù non sembra nemmeno più di essere su di un’isola

Percorso sul vulcano Teide a Tenerife

Cima del Vulcano Teide a Tenerife Canarie

A 3.500 metri le temperature ed il vento si fanno sentire: portate qualcosa per coprirvi bene!

Peccato però che per proseguire fino al vero e proprio cratere del Teide sia necessario un permesso speciale, da richiedere (sempre con prenotazione on-line) con mesi di anticipo. Anche in questo caso lo abbiamo scoperto troppo tardi, quindi niente cratere per noi. Ci consoliamo solo perché abbiamo visitato il Villarrica in Cile con tanto di spruzzi di lava. Non fate come noi, prenotate la vostra visita e godetevi i gas che confermano la costante attività del vulcano.

Cratere del vulcano Teide di Tenerife

Abbiamo potuto vedere il cratere solo da questa distanza…

Come vedere Los Gigantes di Tenerife

A Nord-Ovest dell’isola si trova una bellissima scogliera, dominata da faraglioni a picco sul mare, dell’altezza di circa 600 metri, detti “Los Gigantes” (= I Giganti). Per osservarli in tutto il loro splendore senza fatica vi consigliamo il Mirador de Archipenque, ma se volete sudarvi la loro vista c’è anche un altro modo. Terminando il magico trekking nella gola di Masca e prendendo la barca che dalla spiaggia vi riporterà a Puerto de Santiago, potrete godere sia de Los Gigantes che di una vista unica nel suo genere. Se avete scelto la prima opzione vi basterà guardare la foto qua sotto, altrimenti andate al paragrafo successivo.

Los Gigantes di Tenerife

In foto non si capisce bene quanto siano alti questi strapiombi

La gola di Masca, il miglior trekking dell’isola

Vediamo più nel dettaglio quello che, giustamente, viene considerato uno dei più spettacolari trekking dell’isola. Iniziamo presentandovi Masca, il punto di partenza del percorso. Masca è un piccolo villaggio pirata, arroccato a 650 metri, dal quale si puo’ godere di una vista privilegiata sull’oceano e sull’Isola della Gomera. Solo il panorama potrebbe valere il tempo perso per arrivarci.

Il villaggio di Masca prima del miglior trekking di Tenerife

Per intraprendere il trekking vi consigliamo di parcheggiare la macchina nelle vicinanze del porticciolo di Puerto de Santiago poiché arrivati in fondo al percorso verrete riportati qua da una barca. Da Puerto de Santiago potrete raggiungere Masca con i mezzi pubblici oppure, più comodamente e velocemente, in taxi (una corsa da qui a Masca vi costerà poco più di 20€). Vi diciamo subito che la strada fino a Santiago del Teide è facilmente percorribile anche in macchina, ma da qua fino a Masca la strada inizia a diventare leggermente pericolosa. La carreggiata è strettissima e ci si deve continuamente fermare per far passare i mezzi che vengono in senso opposto. La vista dal tragitto è però spettacolare e quindi un motivo in più per affidarsi a chi queste strade le conosce come le proprie tasche; avere occhi liberi per guardare e mani non occupate per fotografare.

Strada per trekking Masca Tenerife

Non tutti sono in grado di guidare per strade di questo tipo…

Arrivati a Masca e dopo aver visitato velocemente il piccolo villaggio potrete avventurarvi lungo il Barranco di Masca, una gola immersa nella natura che vi condurrà fino ad una spiaggia, traguardo della vostra escursione. Per scendere fino alla spiaggia abbiamo impiegato circa due ore e mezza (se non tre), fermandoci spesso a fare foto ed a rifocillarci. Non è un trekking troppo impegnativo, ma la strada è lunga e ci sono alcuni tratti con una pendenza importante che richiedono provviste di cibo e acqua e scarpe adatte. Inoltre, fate attenzione alle condizioni atmosferiche; se il mare è troppo mosso una volta raggiunta la spiaggia dovrete tornare indietro (per la salita il tempo sarà di circa quattro ore). Noi lo abbiamo trovato piatto come una tavola e per soli 10€ a testa una barchetta ci ha riportato fino a Puerto de Santiago, mostrandoci viste incredibili dei maestosi “giganti”.

Rocce vulcanica del Trekking Masca a Tenerife

Le rocce dalle forme più strane e dalle proprietà più incredibili sono ciò che contraddistinguono questo percorso

Il trekking di Masca, il migliore di Tenerife alle Canarie

Gli amanti dei trekking non possono perdere questa occasione

Finale con vista oceano del Trekking di Masca a Tenerife

OCEANO IN VISTA!

Icod de los Vinos, il Drago Millenario ed il faro di Punta Teno

Una delle attrazioni più conosciute, nonché simbolo dell’intera isola è il Drago Millenario, situato nella ridente cittadina di Icod de los Vinos. Non si tratta di una misteriosa creatura mitologica, anche se dal nome potrebbe sembrarlo, bensì di un bellissimo albero che sorge nella cittadina di Icod de los Vinos. Il Drago Millenario è un’enorme pianta di “Dracaena draco”, con un altezza di 20 metri ed un diametro di 10. Qui dicono che la pianta abbia più di 800 anni, ma alcuni studiosi non sono d’accordo. Anno più o anno meno è comunque uno spettacolo da ammirare, un vero e proprio monumento naturalistico dell’isola che merita sicuramente una visita. Il famoso Drago si trova all’interno di un parco (ingresso 5€), all’interno del quale vi attende una piacevole passeggiata alla scoperta di piante dall’aspetto esotico e sepolture tradizionali degli antichi aborigeni di Tenerife.

Albero Drago Millenario di Tenerife Canarie Icod de los Vinos

Il Drago Millenario: “800 anni” e non sentirli

La cittadina di Icod de los Vinos, così come dice il nome, è rinomata anche per la produzione del famoso “succo d’uva”. Nel centro sono numerose le cantine che vi offriranno assaggi e degustazioni gratuite. Anche il centro di questa piccola città ci è piaciuto molto. I numerosi negozi, bar e ristoranti affacciati sul corso principale, il profumo di Spagna e le tante persone in strada hanno reso la nostra giornata più colorata.

Per chi fosse interessato, vicino ad Icod de los Vinos è possibile visitare anche la Cueva del Viento. Il biglietto costa 20€ e deve essere acquistato on-line prima della visita. Qui trovate tutte le informazioni possibili.

La visita ad Icod ed al suo Drago non vi terrà impegnati per tutta la giornata. Perciò nelle vicinanze vi consigliamo una visita al faro di Punta Teno e a Garachico (di cui vi parleremo più avanti per le sue piscine), un piccolo villaggio con stradine e locali caratteristici. ATTENZIONE: la strada per raggiungere il faro di Punta Teno il giovedì, venerdì, sabato e domenica dalle 10:00 alle 17:00 è chiusa e possono passare solo i veicoli autorizzati. Noi non sapevamo nemmeno questo, ma questa volta, grazie ad un bel colpo di fortuna, siamo arrivati qui alle 16:45. Alle 17:00 siamo potuti transitare sulla strada chiusa fino a pochi istanti prima e vedendola abbiamo capito perché la circolazione fosse limitata. Si tratta di una strada stretta a picco sul mare, di quelle dove non deve essere piacevole incontrare camion nel senso opposto. Fa venire un po’ i brividi, ma la vista è mozzafiato.

La stada che conduce al faro di Punta Teno a Tenerife

La strada potrebbe mettere un po’ d’ansia, ma basta stringere i denti per pochi minuti prima di ritrovarsi in un luogo mozzafiato

Raggiunto il faro scopriamo che è possibile solo guardarlo da fuori, dato che il cancello è chiuso a doppia mandata. Davanti a noi il panorama però è così bello che ce ne facciamo subito una ragione. Possiamo così ammirare gli imponenti acantillados”, ovvero scogliere alte più di 500 metri a picco sul mare. Peccato che mentre ammiriamo estasiati il paesaggio quella che fino a pochi secondi prima era una giornata di sole si trasforma. Le nuvole scorrono velocemente sopra le nostre teste ed al loro posto arrivano le sorelle cattive, cariche d’acqua e di brutte intenzioni. Corriamo a ripararci, ma questa vista meravigliosa resta impressa nei nostri cuori.

Faro di Punta Teno nell'isola di Tenerife

Scogliere al faro di Punta Teno Tenerife

È difficile da spiegare ma anche se le viste sull’oceano possono sembrarvi tutte uguali riescono invece a trasmettere sempre emozioni forti e del tutto differenti

Le spiagge ed i tramonti più belli dell’isola

Come vi avevamo anticipato all’inizio dell’articolo, quando abbiamo deciso di venire a Tenerife la nostra idea dell’isola era quella di sole, mare e spiagge, enormi e selvagge. Un po’ come quelle che abbiamo trovato ad Ilha Grande in Brasile, per intenderci. In realtà niente di tutto ciò, ma questo non significa che Tenerife ne sia priva, tutt’altro! Diciamo che le spiagge ci sono, eccome, ma vanno sapute scegliere, in base ai propri gusti e al tipo di giornata che si desidera trascorrere.

Playa de las Americas, la spiaggia modaiola di Tenerife

La più famosa, la più festaiola, quella più cool”, o come preferite definirla, è Playa de Las Americas e si trova a Sud dell’isola nella cittadina di Los Cristianos. L’abbiamo visitata solo l’ultimo giorno e finalmente abbiamo dato risposta alla domanda “Ma dove vanno tutti quelli che sono in ferie su quest’isola?”. Sì, è anche la spiaggia più affollata, non tanto da persone intente a prendere il sole, quanto da frequentatori di bar, negozi e ristoranti che si affacciano sulla passeggiata. Ottima se avete voglia di stare “in compagnia”, camminare sulla passeggiata, fare shopping o gustarvi un aperitivo con vista Oceano. La notte poi c’è di tutto per tutti.

Surfer nell'oceano alla spiaggia Playa las Americas a Tenerife

Comunque anche il mare non è per niente male, soprattutto per gli amanti della tavola

Mojito alla spiaggia Playa las Americas a Tenerife

Che fai, non te lo bevi un Best Mojito Ever con vista oceano?

Playa de la Rajita (Costa del Silencio), la spiaggia solitaria

Se tutti i frequentatori di Playa de las Americas vi hanno fatto venire voglia di un po’ di solitudine niente di meglio di questa preziosa spiaggetta isolata. Per raggiungerla basterà recarsi a El Médano e parcheggiare in corrispondenza di Playa de la Pelada. Da qui inizia un bel percorso a piedi lungo il cratere di un antico vulcano (Montagna Pelada). Da questa passeggiata circolare è possibile scendere nelle varie calette, una più bella e più silenziosa dell’altra. Non a caso ci troviamo in quella che viene chiamata la Costa del Silencio, silenzio che qui è interrotto solo dal rumore delle onde che si infrangono sugli scogli (e dagli aerei diretti verso il vicino aeroporto). La passeggiata per arrivarci non è delle più facili ma questa spiaggia vale molto di più di qualche goccia di sudore. La nostra preferita è stata la Playa de la Rajita, dove abbiamo passato momenti di totale relax, lontano da tutto e da tutti.

Spiaggia nascosta alla Costa del Silenzio in El Medano Tenerife

Se una spiaggia privata è il vostro sogno, questa è quella che fa per voi!

Spiaggia nascosta alla Costa del Silenzio in El Medano Tenerife

Tramonto sulla Montagna Pelada della Costa del Silenzio a Tenerife

Risalendo sulla Montagna Pelada ci siamo goduti anche uno dei tramonti più belli dell’isola

Playa de Benijo, la spiaggia dei tramonti

Questa spiaggia si trova nell’estremo Nord, dopo il piccolo villaggio di pescatori di Taganana. Da qui dicono che si possa godere di uno dei più bei tramonti dell’isola. Dicono, perché noi ci siamo stati in un giorno dove il cielo era carico di nuvoloni neri che hanno reso le spettacolo un po’ meno suggestivo, ma solo un po’. Rocce a picco sul mare, surfisti intenti a cavalcare le onde, un pontile che arriva fino al cuore dell’Oceano. Lo spettacolo è tutto un programma, tramonto o no.

Pontile Playa de Benijo a Taganana di Tenerife

Percorrendo il pontile è possibile sia ascoltare in silenzio il suono delle onde che salire sulla roccia e sentirsi i padroni del Mondo

Le piscine semi-naturali di Tenerife

A Tenerife spesso è possibile trovare delle piscine costruite sul mare, sfruttando la forma naturale delle rocce. Le più belle che abbiamo visitato sull’isola sono quelle che si trovano in Calle Magnolia a Puerto Santiago e sul lungomare di Garachico. Le prime hanno rapito il nostro cuore perché le abbiamo visitate all’ora del tramonto. Il riflesso delle nuvole, colorate dal sole, creava un’effetto magico nell’acqua delle piscine. Siamo rimasti incantati per minuti interi. Non avevamo il necessario per farci il bagno ma crediamo che entrare in questa vasca sia un’esperienza assolutamente da provare.

Piscina semi-naturale di Puerto Santiago di Tenerife al tramonto

Le piscine di Garachico sono anche più elaborate e ce ne sono molte, ma essendo passati di qui in una giornata in cui l’oceano era un po’ agitato non ci siamo potuti tuffare (c’era il divieto di Balneazione). Scale, sentieri e gradini danno vita ad un labirinto di piccole piscine collegate fra loro e lambite dalle onde dell’oceano. Un giusto mix fra divertimento e relax che non puo’ certo mancare sull’isola! In parole povere le piscine semi-naturali sono un vero colpo di genio di Tenerife ma noi non siamo stati capaci di provarne nemmeno una…

Piscina semi-naturale di Garachico a Tenerife

Entrare oggi in questa piscina sarebbe stato sinonimo di suicidio

Le città ed i paesini più caratteristici

Tenerife non è molto conosciuta per le sue città e visitando Santa Cruz de Tenerife o Puerto de la Cruz non siamo rimasti particolarmente colpiti. Sono stati i piccoli paesi ad attirare maggiormente la nostra attenzione. Fra questi, oltre a Masca, Garachico e Icod de los Vinos (dei quali vi abbiamo già parlato) vi consigliamo Taganana, un piccolo paese di pescatori che si trova su una collina con vista oceano veramente caratteristica. Abbiamo raggiunto Taganana attraversando il Monte de las Mercedes e guidando attraverso tornanti a picco sul mare che ci hanno regalato viste pazzesche.

Panorama percorrendo la strada per Taganana dal Monte de las Mercedes

Andare in macchina dall’estremo Sud all’estremo Nord dell’isola richiede 2 ore…

Panorama percorrendo la strada per Taganana dal Monte de las Mercedes

…per fortuna ci sono questi punti panoramici a fare compagnia.

Il paese dei pescatori Taganana di Tenerife

Il piccolo paese di Taganana finisce in una strada senza fondo davvero particolare. Difficile tornare indietro prima di essere arrivati alla fine…

Prima di recarci a Taganana abbiamo fatto una sosta a San Cristóbal de La Laguna, per gli amici La Laguna, patrimonio UNESCO dal 1999. La Laguna, anticamente capitale dell’isola, è tutt’oggi considerata la più importante città dal punto di vista religioso e culturale. Una visita dei principali monumenti ed una passeggiata per il centro e lungo le vie ricche di negozi non potrà certo mancare.

Mulino per strada a Tenerife

Centro città La Laguna a Tenerife Patrimonio Unesco

Scusateci ma a La Laguna non ci siamo di certo ammazzati di foto. Questo comunque è il bel campanile dell’Iglesia de la Concepcion nel centro città.

Per terminare vi consigliamo una visita a Candelaria, dove potrete ammirare una bellissima Basilica, una piazza che si affaccia sull’oceano con caratteristiche statue, un presepe di dimensioni notevoli (nel periodo natalizio) e, naturalmente, fare due passi fra le colorate vie del centro. Anche se detto tra noi il premio come paese più bello di Tenerife lo diamo senz’altro a Icod de los Vinos.

Statue piazza principale Candelaria Tenerife

Al bordo della piazza principale di Candelaria troverete le statue dei nove re che governarono gli altrettanti nove regni pre-ispanici di Tenerife

Dove mangiare a Tenerife

Un italiano in vacanza all’estero DEVE sapere per forza dove poter mangiare del buon cibo e noi possiamo darvi un gradito aiuto. A Tenerife non mancano di certo ristoranti e locali dove mangiare e grazie alle persone che vengono a vivere e lavorare su quest’isola paradisiaca (soprattutto per le tasse minime) si possono trovare cucine di tutte le nazionalità e gusti…ma occhio a non finire in posti acchiappa turisti.

Non sbaglierete sicuramente se deciderete di cenare da “Delicias del Mar” (Avenida Cabildo Insular 5, a Tajao), pescheria di giorno, ristorante di notte. Non c’è menù, si va al bancone, si sceglie il tipo di pesce che si vuole mangiare (pescato la mattina stessa) e il tipo di cottura e al resto pensano loro. Troverete gamberi, gamberoni, calamari, cozze, vongole, ostriche, cannolicchi e pesci interi uno più buono dell’altro. Noi per potervelo recensire meglio (sì, come no) abbiamo provato quasi tutto accompagnato da un buon vino bianco della casa. Spesa a testa? Soltanto 20€. Che potrebbero sembrare tanti, ma non avete idea di quanto pesce fresco abbiamo divorato con gusto.

Ristorante Delicias del Mar di Tenerife

Foto presa dal TripAdvisor del locale. Solo a vedere la vetrina vorremmo tornarci immediatamente. Da provare assolutamente!

Se invece volete provare le celebri Tapas spagnole abbiamo un posto anche per voi. A San Miguel de Abona (Calle San Blas, 9 zona Golf del Sur) vi consigliamo Tapas, Pata de Oro” dove avrete a disposizione numerosi “assaggi” di pesce e non da poter condividere ed assaporare. Il prezzo è leggermente superiore alla media di Tenerife, ma i piatti sono molto buoni e non possiamo non consigliarvi di provare la cucina tipica canaria con le “Papas arrugadas” da immergere nel Mojo Verde e nel Mojo Rojo (salse a base di peperoncini tipici dell’isola). Due piatti di Tapas a testa, un litro di sangria e due dolci da condividere in 4 per una spesa di 16€ a testa.

Poi, non potendoci far mancare l’occasione di provare qualcosa di nuovo, ci siamo lasciati trasportare da The Fork e dal suo temporaneo sconto del 50%. Siamo così approdati a Puerto de la Cruz, nel ristorante “Tasca Mantuana” (Calle San Antonio, 30). Una chef sudamericana con radici italiane (calabresi) per piatti creativi e gustosi. Siamo stati a pochi giorni dall’apertura, quindi c’erano indubbiamente un paio di cose da sistemare, ma ci siamo trovati molto bene. L’ambiente è molto particolare, i piatti ricercati offrono una buona scelta ed un interessante mix fra tipicità locale ed influssi sudamericani, il personale poi è molto cordiale. Il prezzo non è basso ma nemmeno esagerato, ma sentir parlare la cuoca mezzo spagnolo e mezzo italiano con grande cadenza calabrese non ha prezzo…

Ristorante Tasca Mantuana a Puerto de la Cruz di Tenerife

Conclusioni

Non c’è conclusione migliore del dirvi che Tenerife è una méta adatta veramente a tutti. Per chi come noi ama stare sempre in movimento e fare lunghe passeggiate o trekking le alternative sono perlopiù infinite. Chi ama rilassarsi potrà scegliere se farlo lungo il bordo di una piscina dall’acqua riscaldata oppure su spiagge bagnate dal gelido oceano. Che amiate stare in compagnia o in totale isolamento Tenerife ha un posto per voi. Quindi sta solo a voi trovare il vostro posto del cuore sulla picola ma enorme Tenerife!

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